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SCUOLA E UNIVERSITA'

Giornata formativa dell'Arpacal all'’istituto comprensivo Nicotera - Costabile

Simulazione di una conferenza dei servizi in cui autorizzare l’apertura di un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti

Giornata-formativa-dell-Arpacal-all-istituto-comprensivo-Nicotera-Costabile
Venerdì 21 Aprile 2017 - 14:35

Con un gioco di ruolo, in cui è stata simulata una conferenza dei servizi in cui autorizzare l’apertura di un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti, si è conclusa la giornata che l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) ha tenuto oggi nell’istituto comprensivo “Nicotera – Costabile” di Lamezia Terme all’insegna delle tematiche ambientali.
Accompagnati dai docenti Rosanna Bilotta e Antonio Saladino, 100 studenti di scuola media hanno incontrato i tecnici del Dipartimento di Catanzaro dell’Arpacal, Salvatore Procopio e Salvatore Coppola, che nella prima parte della giornata hanno illustrato alcune tematiche sulle quali opera l’agenzia ambientale calabrese: il servizio verifiche impiantistiche, con particolare attenzione ai controlli sulle gru dei cantieri, è stato spiegato da Coppola che ha anche illustrato ai ragazzi il funzionamento e le particolarità degli impianti di produzione di energia da fonte eolica.
Procopio, invece, ha illustrato agli studenti le attività del monitoraggio del radon, gas radioattivo naturale, e più in generale di tutta la tematica delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.
Il momento clou per i ragazzi, invece, è stato il gioco di ruolo in cui - divisi in gruppi e coordinati da Claudia Morabito del Servizio EOS (Educazione orientata alla Sostenibilità) della Direzione Generale Arpacal – hanno partecipato alla conferenza dei servizi necessaria all’autorizzazione per l’apertura di un termovalorizzatore: alcuni studenti hanno rappresentato le istanze dei cittadini e delle associazioni ambientaliste, altri rappresentavano l’Arpacal, altri ancora l’Amministrazione Pubblica chiamata a concedere l’autorizzazione, ed alcuni ragazzi l’Impresa che ha presentato la richiesta.




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