Lunedi, 18 giugno 2018 ore 15:23  feed rss  facebook  twitter
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
CRONACA

Interdittiva antimafia per la Scamar srl

Azienda di ristorazione lametina 

Interdittiva-antimafia-per-la-Scamar-srl
Sabato 26 Maggio 2018 - 18:10

di Giulia Zampina
Legati alla cosca Iannazzo, imparentati con quel Pasquale Giampà detto “tranganiello” ucciso alla fine degli anni ’90 ed il cui omicidio segna la fine della prima guerra di mafia nel lametino con l’affermazione sul territorio della supremazia dei Cerra – Torcasio Giampà.
C’è questo e molto altro nel provvedimento di interdittiva che il Prefetto Francesca Ferrandino ha firmato lo scorso 24 maggio a carico della Scamar srl, a seguito delle risultanze dell’attività investigativa portata avanti sui soci dalla Dia sezione di Catanzaro, dal comando Provinciale dei Carabinieri, dalla Questura e dalla divisione Polizia Anticrimine, e dopo la richiesta di accesso effettuata da ben 11 amministrazioni pubbliche, tra cui alcuni comuni del Nord Italia e aziende sanitarie Siciliane.
Dall’attività istruttoria, c’è scritto nel provvedimento, si evince che il giro di affari della Scamar srl potrebbe in qualche modo agevolare le attività criminose dei clan che tramite dipendenti o parenti o altre società collegate alla Scamar hanno in qualche modo interesse nell’azienda stessa. Seguendo il criterio del “più probabile che non”, vista la relazione del gruppo interforze datata 17 maggio, il Prefetto di Catanzaro ha firmato l’interdittiva a cui gli interessati potranno fare ricorso entro 60 giorni.
La Scamar nel 2013 era stata inserita come partner in un progetto che mirava al ripristino della legalità nel campo Rom di Scordovillo ed era risultata beneficiaria come ditta ospitante di tirocini formativi a favore di persone svataggiate




ULTIMISSIME