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Convertire l’anidride carbonica in spirulina, progetto lametino premiato nella Start Cup Calabria 2016

Dietro il progetto All-Weather un team composto da Pasquale Caccamo, Pasqualino Allegro e Francesco Guzzo

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    La finale della Start Cup Calabria 2016 svoltasi il 14 luglio al Castello Svevo di Cosenza ha visto primeggiare il team di Bixbis, la soluzione per ridurre la resistenza agli antibiotici, proposta da Luca Gallelli, All-Weather, un fotobioreattore che attraverso le alghe permette di catturare la CO2 ed Easylife, un dispositivo in grado di rilevare e prevedere gli attacchi di epilessia.
    A decretare i vincitori, la giuria di esperti, imprenditori, venture capitalist, giornalisti di settore e rappresentanti istituzionali che ha esaminato le 11 idee di business giunte alla finale della VIII edizione della Start Cup Calabria, la competizione di idee d’impresa innovative, organizzata da Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea e CalabriaInnova.
    Oltre ai giurati, le idee sono state sottoposte alle richieste di approfondimento di tre opponent: Anna Amati, vicepresidente di Meta Group, Roberto Dal Bosco, responsabile comunicazione di M31 di Padova e Sergio Duretti, Direttore generale di CSP-
    Dietro il progetto All-Weather un team lametino composto da Pasquale Caccamo, amministratore della società, responsabile commerciale ed esperto in gestione energetica, Pasqualino Allegro esperto ambientale, membro del direttivo nazionale nonché responsabile regionale Zero Waste Italy e professionista accreditato Leed Ga, e Francesco Guzzo, dottore in geologia, responsabile scientifico del progetto e professionista accreditato Leed Ga. I tre sono soci fondatori della Greendec Project Solutions (www.greendec.it), azienda sensibile ai temi dell’economia circolare ed in particolare al recupero e valorizzazione delle materie prime-seconde e alla progettazione eco-sostenibile.
    «Siamo orgogliosi del risultato ottenuto e del fatto che potremo rappresentare la Calabria, sia alla finale nazionale del Pni, il Premio Nazionale per l’Innovazione, che si svolgerà a Modena nei giorni 1 e 2 dicembre che agli Startup Europe Awards (in quanto vincitori anche del premio categoria Energy), l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per valorizzare e sostenere le migliori idee imprenditoriali innovative del continente», dichiara Caccamo, «la nostra idea nasce dalla necessità di usare in modo sostenibile la CO2 prodotta da un impianto industriale che siamo in procinto di realizzare, consci del fatto che la CO2 è la maggiore causa dei cambiamenti climatici, e questi sono responsabili di oltre 12 milioni di vittime all’anno. Abbiamo pensato di sfruttare le alghe e la fotosintesi clorofilliana per sequestrare la CO2 e trasformarla in materia organica e nello specifico in alghe» perché «il mercato di riferimento è in forte espansione, attualmente vale più di 6 miliardi di dollari/anno; esse hanno diversi campi di applicazione quali la nutraceutica, la cosmesi, la farmaceutica e la produzione di biocarburanti, noi abbiamo optato per la spirulina in quanto le sue proprietà nutrizionali la rendono un’alga altamente richiesta dai consumatori ed ha un prezzo di mercato interessante e sopratutto perché con solo 2 grammi al giorno si può salvare la vita di un bambino sopperendo al grave problema della malnutrizione di cui sono vittime. Il nostro progetto, il fotobioreattore All Weather è stato pensato e progettato per ricreare esattamente l’habitat della spirulina, ottimizzando le tecnologie per mantenere la temperatura costante, uso della CO2 come fonte primaria di carbonio, e un sistema innovativo ed efficiente per la circolazione delle acque di processo».

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