Novena di San Francesco di Paola nella Chiesa Matrice con massimo 130 fedeli per ognuna delle tre celebrazioni giornaliere

La Parrocchia San Francesco di Paola e San Pancrazio Padri Minimi dal proprio profilo social annuncia così l'avvio della novena, dal 24 maggio al 2 giugno

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«L’impossibilità di ritrovarci fisicamente per accompagnare la sua Statua, alla quale siamo tanto legati, lungo le strade di Sambiase il prossimo 2 giugno, non impedisce di unirci spiritualmente a partire dal 24 maggio, ogni giorno, per chiedere al Signore, per intercessione del nostro Santo Patrono, una benedizione particolare per la nostra Città, per gli ammalati, per gli operatori sanitari, per l’intera umanità, per i cari defunti». La Parrocchia San Francesco di Paola e San Pancrazio Padri Minimi dal proprio profilo social annuncia così l’avvio della novena, dal 24 maggio al 2 giugno, in onore del santo ai tempi delle misure restrittive da Covid-19, rimarcando che «non possiamo fare altro che metterci in obbedienza, come ha sempre fatto il nostro Santo durante la sua vita, per rispetto di noi stessi, degli altri e dei tanti morti a causa di questa pandemia».

La novena si svolgerà nella Chiesa Matrice nel pieno rispetto delle norme indicate dal Governo e dalla Conferenza Episcopale Italiana. Per permettere a quante più persone possibile di partecipare saranno tre le celebrazioni: una al mattino alle 9, due alla sera alle 18 e alle 20, con al massimo 130 persone per ogni celebrazione.

Si invita così «chi non riuscirà ad entrare in Chiesa perché si è raggiunto il numero massimo, non si amareggi e non si senta escluso da una misura che tutela la salute di tutti. Siamo chiamati tutti a dare prova di una fede più matura e di un amore straordinario verso San Francesco: a lui che ha vissuto il dramma della peste e ha liberato Frejus da questo male, che ai nostri giorni si chiama Covid-19, affidiamo il mondo intero e chiediamo al Signore di essere capaci di non lasciarci contagiare da quel virus ancora più letale che Papa Francesco ha definito “egoismo indifferente”. Preghiamo Cristo, unica fonte di salvezza, di perdono e misericordia, perché ci liberi da questa pandemia mortale per poterci ritrovare insieme, il prossimo anno, ricchi di fede e riconoscenza».

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