Si presenta il teatroltre, ritrovato, sperando che non sia un commiato

Una tre giorni di spettacoli, dal 4 al 6 settembre, all'insegna dell'arte circense con artisti già conosciuti al pubblico lametino

In formato “covid free”, da corso Numistrano si trasferisce all’interno di Palazzo Nicotera per l’edizione 2019 “Teatroltre”, una tre giorni di spettacoli, dal 4 al 6 settembre, all’insegna dell’arte circense con artisti già conosciuti al pubblico lametino quali Cico Cuzzocrea, Circo Ramingo e Angelo Gallo con il suo fedele Zampalesta e due ospiti internazionali Loïse Haenni and Oren Schreiber di circoPitanga, nome ereditata da un frutto brasiliano simbolo dell’incontro dei due artisti.

Per come illustrato da Giovanna Villella, responsabile della comunicazione, gli spettacoli avranno luogo all’aperto nel cortile di Palazzo Nicotera-Severisio allestito, per l’occasione, nel rispetto delle normative anti-Covid. I posti disponibili saranno limitati a massimo 50 per giorno con biglietto previa prenotazione (con prezzi che vanno a giornata dai 6 euro per il posto unico ai 35 per l’abbonamento famiglia da minimo 4 persone).

Ogni giorno ci saranno due esibizioni (alle 18 la prima parte, alle 21.30 la seconda), con Cico Varietà che sarà seguito il primo giorno dal Teatro della Maruca, dal Circo Ramingo sabato e domenica; Circo Ramingo nella serata di domani, circo Pitanga sabato e domenica (con i Takabum ad aprire l’ultima giornata).

Saltata a marzo la prevista rappresentazione al Teatro Grandinetti de El Grito, per via della pandemia, a settembre si chiude il calendario del Lamezia summer time iniziato lo scorso anno così con una 3 giorni dedicata alle famiglie. Il programma complessivo terminerà a fine settembre con una degustazione online per il Lamezia Wine Fest, essendo venuta meno la possibilità di poter ripetere le esperienze di pubblico nel Chiostro degli anni passati per via delle norme Covid.

«Non sappiamo se il progetto continuerà, nel 2019 abbiamo festeggiato i 10 anni della versione del Lamezia Summer Time con il Comune come capofila, ma ad oggi c’è incertezza su come si potrà proseguire» non nasconde in chiusura Villella.

Pierpaolo Bonaccurso, direttore artistico “TeatrOltre”, spiega che «il Covid ci ha privato della possibilità di vedere El Grito, la compagnia precedentemente prevista al Teatro Grandinetti, che aveva riscontrato prenotazioni anche da fuori regione, ma per i medesimi problemi della pandemia abbiamo potuto rintracciare il Circo Pitanga che era bloccato in Puglia, e ha dato disponibilità di adeguare la propria struttura di 10 metri alla conformazione di Palazzo Nicotera. Gli altri ospiti sono “ritorni d’amore”, anche di stima per Lamezia e questa manifestazione, ed anche gli spettacoli che andremo a vedere sono stati organizzati in tempo record con il via libera ottenuto martedì».

Viene rilanciato l’appello «a partecipare ai bandi regionali, adeguare gli spazi culturali ad oggi non agibili, perché rischiamo dopo anni di non vedere più nessun progetto finanziato a Lamezia per il periodo 2020 – 2021».

Per Giorgia Gargano, assessore alla cultura, «le modalità scelte dalla Regione sono state diverse dal passato, hanno avuto come noi dei problemi da neoinsediati, quindi avremo altre sedi per poter instaurare discorsi condivisi», non nascondendo come «nonostante la mole di palazzi e strutture culturali esistenti, permangono problemi di agibilità. Abbiamo però voluto sposare l’idea di aprire la biblioteca anche agli spettacoli teatrali, non distinguere tra cultura alta e bassa, perché i lametini erano abituati ad un’offerta ampia e variegata».

Luisa Vaccaro, assessore sport e spettacolo, sottolinea come «mai come questa volta possiamo parlare di Teatro Ritrovato, tutti stiamo affrontando delle difficoltà sia come associazioni che come istituzioni».

Paolo Mascaro, sindaco di Lamezia Terme, rammenta «dal 2015 al 2017 la grande partecipazione del Lamezia Summer Time, e questo dovrebbe essere il punto di ripartenza anche nelle valutazioni dei progetti che si sono candidati nei bandi regionali. Non potranno a Catanzaro sottovalutare la continuità con quanto di buono già emerso», citando il progetto dell’Ama Calabria cui il Comune ha affiancato l’associazione musicale «perché l’amministrazione comunale non può non supportare chi avanza proposte che tengano Lamezia in auge. Rimane l’incertezza sul futuro per via dei numeri dei contagi, così come la difficoltà delle strutture le cui soluzioni non possono avere tempi brevi. Dispiace per esempio aver speso grande impegno per riavere pienamente agibili il Teatro Grandinetti ed il Costabile, e vederli ora chiusi».

Per il futuro gli attuali bandi in scadenza al 30 settembre prevedono o progetti totalmente pubblici (quindi il Comune) o Ats tra privati, sempre con l’incognita di come sarà la fruizione degli spazi nei mesi a venire e con 182 dipendenti in servizio dal 1 ottobre ed eventuali nuovi ingressi in via Perugini legati al parere della commissioni ministeriale.

Anche Piero Bonaccurso, direttore organizzativo di teatrop, rimarca come «Lamezia ha tanta voglia di teatro, cultura, sport, e noi come professionisti del settore ci mettiamo a disposizione del Comune per fornire il nostro aiuto a superare i problemi di agibilità».