Donato Carrisi, Samuel, Sivano Agosti, Tarkovskij Jr, Mariolina Venezia ospiti di eccezione per Fare Critica

Dal 2 al 6 ottobre nel Chiostro di San Domenico, con mini live del leader dei Subsonica sul corso il sabato

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Causa Covid-19 si è trovato ad essere spostato da marzo ad ottobre, ma ritorna per la seconda edizione la manifestazione Fare Critica, presentata questa sera su Corso Numistrano davanti il Cafe Retro. Dal 2 al 6 ottobre al Chiostro di San Domenico si discuterà di teatro, cinema, allargando il campo anche a letteratura e musica, con il calendario che è stato illustrato dal direttore artistico Gianlorenzo Franzì e Valentina Arichetta, direttore organizzativo.

«Abbiamo voluto allargare a tutti i settori dell’arte, guardarci intorno in una fase in cui Lamezia Terme sta ospitando le riprese del primo film di Mario Vitale», ricorda Franzì, «ed apriremo con uno scrittore e regista ormai affermato come Donato Carrisi. Per quanto riguarda l’ambito musicale ospiteremo sabato Samuel, leader dei Subsonica (con un mini live previsto su Corso Numistrano proprio al Cafe Retro dalle 19.30), mentre domenica avremo Silvano Agosti, con cui avremo una riflessione a tutto tondo sul mondo dell’arte. Andrej A. Tarkovskij Jr, figlio del maestro dei cinema russo, porterà per la prima volta in Calabria un documentario presentato lo scorso anno al festival di Venezia, ed in ambito teatrale Danilo Giuva porterà in scena Mamma, selezionato al Fringe Festival di Torino. L’ultimo giorno del festival Mariolina Venezia, autrice dei libri con al centro Imma Tataranni, presenterà per la prima volta il suo nuovo libro, Da dove viene il vento.».

Tornano i premi Sipario, divisi in tre categorie: teatro, cinema, carriera professionale. Altri premi saranno il Nautilus al miglior scrittore esordiente, Federico Arcuri per la comunicazione sociale, speciale Mattia Guerrieri per le scuole, Web ad uno degli autori selezionati da Ippolito Luzzo.

Ogni appuntamento vedrà coinvolto un critico diverso di livello nazionale (Giulio Sangiorgio, Mario Mattia Giorgietti, Vittorio Giacci), con 2 sezioni collaterali: fare critica story con una serie di cortometraggi da Luis Bunuel a David Lynch; fare critica kids sui corti della pixar (si sta cercando di effettuare degli incontri mattutini anche con le scuole).

Lodi dal Comune (che ha concesso il patrocinio, mentre l’evento è finanziato dalla Regione Calabria) tramite gli assessori Vaccaro e Gargano, sottolineando l’incastro del programma con gli altri appuntamenti previsti in centro come la serie di eventi dell’Ama Calabria presentata in mattinata nella Sala Napolitano.

La scelta di Corso Numistrano come sede della conferenza stampa viene colta dal sindaco Mascaro per rimarcare come «al netto dei disagi del traffico, anche le riprese di un film di livello nazionale non possono essere che un ulteriore segno di una città viva. Questa manifestazione rimarca come di cinema ed arte si possa discutere anche in modo critico, nell’ambito di poter analizzare ed apprendere come farlo da chi è più acculturato». Il primo cittadino ne fa così un’analisi sociologica: «dobbiamo superare la fase passiva, evitare i tuttologi o gli ignoranti ma imparare ad avere l’analisi critica da chi ha studiato in quel campo. Anche in un momento di pandemia serve rigore, ma anche voglia di continuare a voler vivere come sta facendo Lamezia Terme, in cui abbiamo riaperto attività come fiere e dimostrato il rispetto delle regole al netto dei casi positivi di rientro registrati nei giorni scorsi».

L’auspicio di Mascaro nel finale è che «la Regione continui a stare accanto agli eventi di livello, e a Lamezia non ne mancano», ricordando come «le associazioni culturali e di ogni altro tipo durante quel periodo scuro che è stato il commissariamento sono riuscite a tenere una luce di speranza in questa città, e quando riusciremo ad uscire dalle secche dei vincoli di bilancio dovremmo riuscire a riaprire tutti i luoghi di cultura e riempirli di contenuti. Basta con le porte chiuse».

Sul futuro della cultura a Lamezia Terme, tra problemi strutturali e finanziamenti da trovare, l’assessore al ramo reputa che «non è un problema avere più eventi in contemporanea, il mosaico variegato che emerge nella nostra città accontenta più pubblici. Lo stiamo vedendo anche in questo periodo, un po’ di preoccupazione c’è per l’attuale linea dei bandi regionali, da cui è arrivata la parte economica delle varie manifestazioni. Al momento come Comune possiamo andare incontro agli organizzatori rinunciando agli eventuali introiti di suolo pubblico ed uso degli immobili, ed è la linea dell’amministrazione che seguiremo anche per il futuro».

Per una più veloce fase di risposta istituzionale il sindaco confida negli assunzioni dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022, il cui via libera dovrà passare dalla commissione ministeriale.

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