Animula e Mammut Teatro ottengono l’uso del Teatro Costabile nel primo semestre del nuovo anno per proprie attività

La giunta comunale lametina guarda anche all'offerta culturale in città dando la disponibilità di propri beni comunali ad associazioni del territorio.

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In attesa che la morsa della pandemia da Covid-19 si attenui in modo continuativo, e che la commissione ministeriale possa esprimersi in merito alle richieste di assunzioni per cercare di arginare i vuoti di organico in via Perugini per poter avere soluzioni definitive strutturali e gesionali, la giunta comunale lametina guarda anche all’offerta culturale in città dando la disponibilità di propri beni comunali ad associazioni del territorio.

Approvati oggi così il patrocinio e collaborazione tra il Comune di Lamezia Terme e l’Associazione Culturale Animula per l’uso del Teatro Comunale Costabile e Abbazia Benedettina per i concerti che si terranno, con l’esenzione del canone d’uso ammontante a 1500 euro considerato su 8 giorni (da gennaio a maggio), con giorni e orari da concordare trimestralmente con gli uffici comunali.

La richiesta di ottobre dell’associazione prevedeva l’utilizzo temporaneo e gratuito del Teatro Franco Costabile, del Teatro Grandinetti Comunale, di Palazzo Nicotera, del chiostro del Complesso Monumentale San Domenico e la sala Napolitano per lo svolgimento di attività formativa e progetti musicali e diverse iniziative destinate alle scuole. Nello specifico la Kermesse d’Inverno e la Rassegna di Primavera, che prevedono l’esibizione di formazioni musicali scolastiche (da camera e

orchestrali) e di alunni solisti da tutta la regione Calabria. L’associazione ha dato vita infatti alla rete regionale degli istituti scolastici a indirizzo musicale, a cui hanno aderito il Liceo Musicale “Tommaso Campanella” e gli Istituti Comprensivi Manzoni-Augruso, Perri-Pitagora e Nicotera-Costabile di Lamezia Terme.

Le porte del Teatro Costabile si apriranno anche per i 3 laboratori tenuti da Mammut Teatro (al costo di 5 euro l’ora a persona, a cui si aggiungono una tantum l’iscrizione e il tesseramento all’associazione del costo di 10 euro per coprire i costi di assicurazione) con massimo 25 iscritti divisi per fasce di età: Junior (dai 8 ai 13 anni); Ragazzi (dai 14 ai 19 anni); Adulti (dai 20 anni in su).

Inoltre le prove per le produzioni degli spettacoli teatrali dell’associazione (nell’accordo con il Comune è sancito che almeno uno spettacolo sarà a ingresso libero al termine delle attività laboratoriali) prevedono la partecipazione di un massimo di 5 persone tra attori e regista. Nello specifico la produzione dello spettacolo di “Migni Mogni” prevede la presenza di 2 attori (che curano insieme anche la regia), mentre le prove per lo spettacolo “Corpo/Arena” coinvolgeranno 3 attori più il regista e l’aiuto regia.

La delibera di patrocinio e collaborazione tra il Comune di Lamezia Terme e l’Associazione Culturale “Mammut Teatro” comprende così «l’uso del Teatro Comunale Costabile per le attività laboratoriali interne e le giornate di studio riservate ai soci, con l’esenzione del canone d’uso ammontante a 1.920 euro considerato su 4 pomeriggi mensili (da gennaio a maggio), con giorni e orari da concordare trimestralmente con gli uffici comunali».

Per le stagioni musicali e teatrali più corpose e continuative bisognerà attendere l’esito dei bandi regionali, al momento ancora in stand by a Catanzaro, oltre che la pubblicazione e l’affidamento dei bandi di gestione tanto del Teatro Grandinetti che del Costabile. Il Teatro Umberto, al centro di Agenda Urbana, ancora per qualche anno rimarrà chiuso dovendo subire un robusto restyling interno.

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