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Per Spirlì “un investimento concreto per il futuro” il finanziamento di interventi per la produzione e la produzione culturale anno 2020

Otto proposte nel lametino tra le finanziabili dall’avviso pubblico regionale emanato ad agosto per il 2020

«Chi si impegna per valorizzare le bellezze della Calabria, tramite le arti e la creatività, va sostenuto il più possibile. Abbiamo uno straordinario patrimonio di luoghi e di menti. Questo è un investimento concreto per il futuro» dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì, in merito all’avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la produzione e la produzione culturale anno 2020.

La Regione Calabria ha pubblicato gli esiti provvisori dell’avviso che intende sostenere l’offerta culturale regionale, attraverso uno strumento orientato alla valorizzazione e a una migliore fruizione del patrimonio naturalistico, ambientale e culturale, al fine di favorire forme di gestione innovative e integrate. Proposte però modificate poi per via del Covid-19.

Nel lametino tra gli interventi privati finanziati compaiono:

  • Fondazione Trame, Tramextra festival dei libri sulle mafie – 50.000 euro
  • Ama Calabria, Musicama Calabria 2020 – 50.000
  • Aps Felici & Conflenti, Felici&Conflenti 2020 – 20.592
  • Teatro P, Teatro Ragazzi “un castello da favola” – 29.279,58
  • Che cosa sono le nuvole, Color Fest 8 “se bruciasse la città’” – 10.296
  • Scenari Visibili, Ricrii 18 – 13.912,48

Per gli enti pubblici 50.000 euro a testa a Soveria Mannelli (Essere a Soveria 2020) e Nocera Terinese (Nocera Terinese: music cinema festival, seconda e settima arte).

Nello specifico, l’avviso pubblico, che ha una dotazione finanziaria di un milione di euro, a valere sul Pac Calabria 2007/2013, intende contribuire al miglioramento delle condizioni strutturali, degli standard di qualità e dell’offerta del patrimonio culturale e dei servizi aggiuntivi; al miglioramento delle condizioni di contesto territoriale utili a promuovere e garantire l’accessibilità e la fruibilità degli attrattori culturali; alla realizzazione di servizi integrati e di una immagine coordinata del sistema degli attrattori culturali regionali; al potenziamento e attuazione di modelli di gestione/valorizzazione degli attrattori culturali e specifici itinerari/reti culturali tematici (sistema delle aree e parchi archeologici, sistema dei castelli, e delle fortificazioni, aree e strutture di archeologia industriale).