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Matrioska diventa Festival, con una serie di spettacoli tra location all’aperto ed il teatro Costabile

Quattro giorni di spettacoli, dal 7 al 10 luglio a Lamezia Terme e un’anteprima dedicata, rispettivamente il 6 e il 13 giugno

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Matrioska diventa Festival, con una serie di spettacoli tra location all’aperto ed il teatro Costabile. Quattro giorni di spettacoli, dal 7 al 10 luglio a Lamezia Terme e un’anteprima dedicata, rispettivamente il 6 e il 13 giugno, pensata per avvicinare il pubblico al teatro. Un evento ideato e diretto da Mammut Teatro realizzato con il sostegno della Regione Calabria e con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme.

“Come compagnia teatrale il nostro intento è sempre stato quello di avvicinare al teatro le nuove generazioni – commenta il direttore artistico di Matrioska Festival Gianluca Vetromilo – oggi questo diventa possibile grazie ad un cartellone unico che vanta spettacoli di richiamo internazionale e uno staff di giovani professionisti e diversi studenti volontari”.

“Abbiamo sempre proposto spettacoli in luoghi non convenzionali che possano valorizzare gli spazi simbolo delle città e al tempo stesso promuoverne linguaggi artistici diversi, in grado di tradurre e decodificare il presente” dichiara Armando Canzonieri, direttore organizzativo “l’utilizzo di luoghi inusuali e non sempre “teatrabili” è figlio dell’urgenza di creare una proposta artistica parallela e alternativa a quella delle realtà storiche, con lo scopo di attrarre nuovo pubblico e avvicinarlo alla lettura critica dei codici narrativi contemporanei”.

L’Anteprima di Matrioska 

Il 6 giugno al Café Retró, partner dell’evento, l’artista romano Daniele Parisi, oggi protagonista del film “L’Ospite” su Netflix, presenta “La vita non è una beffa”, un one man show di monologhi sul pubblico, intrecci d’amore disperati e canzonette malinconiche.

Sempre in anteprima, il 13 giugno al Café Retró, torna per Matrioska Claudio Morici, tra i nuovi volti di Propaganda live su La7, con “Fenomenologia dei rapporti di coppia considerati nel periodo storico degli ultimi 10 minuti in Italia”, uno spettacolo che svela i meccanismi amorosi della coppia una volta per tutte.

Gli spettacoli del Festival 

Il cartellone degli spettacoli si apre il 7 luglio, al Lido La Marinella, con il pluripremiato lavoro di Saverio Tavano prodotto dalla compagnia lametina Scenari Visibili che vanta oltre 60 repliche in tutta Italia, “Patres”, con Dario Natale e Gianluca Vetromilo. Lo spettacolo di Tavano torna nel luogo che lo ha ispirato: le rive del Cafarone, dove un giovane Telemaco di Calabria attende che il padre ritorni dal mare.

L’8 luglio al Civico Trame arriva una storia fatta di tante storie che riguarda da vicino anche la nostra realtà: “Pizzo, canti di denuncia” è il progetto/spettacolo dell’artista Riccardo Lanzarone sulle centinaia di commercianti, imprenditori e lavoratori che, a partire da Libero Grassi, hanno deciso di denunciare i propri estorsori per dire no alla mafia. Alle 18, prima dello spettacolo verrà presentato l’omonimo libro edito da Caracò Editore.

Venerdì 9 luglio al Teatro Costabile dallo Stretto il Clan degli Attori presenta “Il Rasoio di Occam” di Giusi Arimatea e Giovanni Maria Currò con Mauro Failla, Tino Calabrò e Alessio Bonaffini. La teoria del rasoio di Occam sembra essere la spiegazione più semplice a ciò che capita ai tre protagonisti di questa storia, una storia che si interseca con quella più grande del 9 maggio del 1978.

Chiude il programma degli spettacoli, sabato 10 luglio al Teatro Costabile, Roberto Latini, pluripremiato artista di fama internazionale, che porta in scena per la prima volta in Calabria “Amleto + Die Fortinbrasmaschine”. Uno spettacolo intenso, come la sua cifra stilistica, che segna l’epilogo, ideale, politico e poetico, di Fortebraccio Teatro, compagnia da lui fondata e diretta. “Amleto + Die Fortinbrasmaschine” è la riscrittura di una riscrittura, quella composta da Heiner Müller e liberamente ispirata all’Amleto di Shakespeare.

Tra gli eventi di Matrioska la mostra itinerante tra i luoghi del festival “Pick and Mix” di Valeria Weerasinghe, illustratrice italo-srilankese, nonché creatrice della locandina dell’evento, che, attraverso colori forti e movimento, racconta forme di rappresentazione, di femminilità e di introspezione nella vita di tutti i giorni. “Pick and Mix” è un’espressione anglofona che si riferisce al sacchetto di caramelle gommose o di noccioline zuccherate che si trovano nei mercati o nei cinema, un’espressione che rappresenta molto le sue illustrazioni e il suo essere fra due culture diverse.

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