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Tra social, letteratura e ricordo la seconda edizione di Ormeggi festival in programma questo fine settimana

Ospiti annunciati Antonio Caprarica, “le perle di Pinna”, Sveva Casati Modignani, “il signor distruggere”, Michele Cucuzza, “commenti memorabili”.

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All’interno dei locali del sistema bibliotecario lametino dentro Palazzo Nicotera presentata questa mattina la seconda edizione di “Ormeggi”, festival letterario di Lamezia Terme in programma tra il 9 e l’11 luglio tra il Tip Teatro ed il Chiostro di San Domenico organizzato da Open/Space.

Una serie di incontri tra letteratura più classica e quella online, con ospiti presenti o in collegamento come Antonio Caprarica, Andrea Pinna “le perle di Pinna”, Sveva Casati Modignani, Vincenzo Maisto “il signor distruggere”, Michele Cucuzza, gli autori di “commenti memorabili”.

Il progetto risale allo scorso anno, avendo ottenuto 20.000 euro di fondi regionali, venendo presentato ora per via della pandemia che ha fermato ogni evento, «ma nel corso dell’anno intercorso tra l’estate 2020 e questa 2021 abbiamo comunque effettuato alcuni appuntamenti di preparazione», spiega ringraziando gli sponsor privati ed istituzionali Antonio Esposito, presidente di Open/Space, «e le prime 2 mattine saranno dedicate ad un workshop sulla legalità presso il Tip Teatro dando voce ai familiari di vittime della mafia».

Tra gli extra in calendario nei 3 giorni una mostra di 10 vignette di Laura Fedele e proiezioni all’interno del Chiostro San Domenico dedicati Charles Bukowski per i 101 della nascita dell’autore (il festival si sarebbe dovuto tenere lo scorso anno per il centenario) con interventi multimediali di Domenico D’Agostino, con il resto del programma illustrato da Claudio Petronetti, vicepresidente di Open/Space, specificando che «in caso di finale degli Europei con l’Italia protagonista il programma dell’11 luglio sarà rimodulato per terminare entro le 20.30».

Traduzione in lingua dei segni di alcuni degli appuntamenti viene annunciata da Rita Giura, altra componente dell’associazione, auspicando di «poter dare un contributo culturale che preveda una contaminazione di linguaggi, ma anche una rete di più soggetti ed associazioni che possa essere ricordata anche oltre lo stesso evento».

Saranno 47 le persone la cui presenza causa norme antipandemia sarà consentita nella sala del Chiostro San Domenico, con la diretta streaming sui social e proiettata sulla facciata di ingresso dalla piazzetta, e prestito librario gestito dal Bibliobus del sistema bibliotecario lametino e la farmacia letteraria “Pillole di Carta”.

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