Quantcast

Il ricordo di Jack Hirschman da parte dell’Associazione culturale cantinArtaud ed il mancato ritorno in Calabria

A dieci anni di distanza dal reading Arcanes al mercato Botticelli di Sambiase di Lamezia Terme

Più informazioni su

    «Sono trascorsi 10 anni esatti – afferma Giovanni Orlando Muraca dell’Associazione culturale cantinArtaud – dall’indimenticabile reading Arcanes che lasciò un segno indelebile in chi lo visse, al mercato Botticelli di Sambiase di Lamezia Terme. Dieci anni che dovevano essere un anniversario da festeggiare con un’altra sua venuta in Calabria, nel mese di settembre».

    Jack Hirschman, scomparso il 22 agosto a 87 anni nella sua casa di Union Street a San Francisco, stava progettando, con i suoi amici di Casa della Poesia di Baronissi, Sergio Iagulli e Raffaella Marzano, il suo ennesimo tour in Italia. «Invece ci ha lasciati questo poeta immenso che ha dedicato una vita intera a scrivere, lottare e tradurre molti poeti “impegnati” da Pasolini ad Alfonso Gatto, da Ferruccio Brugnaro a Scotellaro, solo per citarne alcuni italiani. E proprio a Scotellaro associava, per visione poetica e linguaggio, Franco Costabile letto in un pomeriggio assolato nel centro storico di Sambiase, sulle formelle pensate da Umberto Zaffina» ricorda Muraca.

    «Gli Arcanes, presentati dieci anni fa a Lamezia, pubblicati da Multimedia Edizioni, rappresentano nella vasta produzione poetica di Hirschman un elemento fondamentale, la punta più avanzata della sua ricerca poetica», si ricorda ancora, «si tratta di 126 lunghi componimenti, raccolti in più di trent’anni, che fondono l’impegno politico e i temi sociali con la tradizione della cabala, procedimenti di scrittura surrealista, associazioni mentali, balzi temporali, riferimenti a vicende personali. Gli Arcanes guardano al mondo e alla storia, al declino della civiltà occidentale, al ruolo dei moderni sistemi di comunicazione, alle lotte dei nuovi movimenti, all’orrore delle guerre mai giuste. Hirschman riesce però sempre a dare un segno di speranza, fiducioso com’è negli uomini e nella poesia. Insomma, potremmo continuare all’infinito – in attesa di una biografia sistematizzata che renda l’effettiva grandezza del personaggio – a narrare la vita e gli aneddoti di un uomo straordinario, di un artista straordinario», conclude la nota di cantinArtaud, «piace ricordarlo con la sua immancabile sciarpa rossa, la sua travolgente risata, accanto ad Agneta Falk, poetessa, artista e sua compagna di vita, anche lei nostra ospite nel 2015».

    Più informazioni su