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L’Associazione lametina “Le Città Visibili” elogia i presepi del centro storico sambiasino foto

Visita tra le chiesette dell’Immacolata e dell’Annunziata, dove sono esposti presepi artigianali di grande originalità e pregio

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L’Associazione lametina “Le Città Visibili” per la sua uscita natalizia ha deciso di “rimanere a casa” per visitare i presepi del centro storico sambiasino. “Un’atmosfera degna di San Gregorio Armeno occhieggia nel centro storico di Lamezia Terme-Sambiase, tra le chiesette dell’Immacolata e dell’Annunziata, dove sono esposti presepi artigianali di grande originalità e pregio”. E’ quanto scrivono in una nota.

“All’interno della chiesa dell’Immacolata si possono ammirare opere di varie fogge: dalla Natività in ceramica a presepi di diverse dimensioni allestiti in vecchie botti, paesaggi  in sughero che riproducono rovine classiche, figure incastonate in tronchetti di ulivo, legni lavorati che formano suggestive capanne, ricostruzioni di angoli del paese tra i quali una Natività sul sagrato del modellino della chiesa Matrice”.

“La maestria e creatività dei presepisti è riuscita a stupirci anche quest’anno – fanno sapere – e raggiunge il suo culmine all’interno della chiesa dell’Annunziata che ospita, come da tradizione, un’opera magistralmente eseguita da Vincenzo Maione con la collaborazione del papà Giuseppe, che ha curato l’impianto elettrico, di Fabio Carrozza, Franco Gigliotti, Franco Mastroianni e Giuseppe Stella. La scena riproduce un intero paesaggio sulla cui sommità, a sinistra, troneggiano i ruderi di un castello e si dipana uno spazio collinare con la campagna tipica delle nostre zone, corsi d’acqua, grotte e anfratti suggestivi e assai realistici. L’alternanza del giorno e della notte dà quasi l’impressione di assistere alla scena da una finestra immaginaria che incornicia l’evento della nascita del Bambin Gesù.

Nel Santuario di San Francesco di Paola, a pochi passi, si può ammirare un altro capolavoro: il Presepe Artistico, in una grande campana di vetro, in stile napoletano-calabrese, dell’artista Nicola Sposato; la nicchia in legno che lo contiene è stata creata interamente a mano dal maestro falegname Francesco Coschino. Il fascino e l’incanto del simbolo tradizionale cristiano del Natale trovano nell’angolo tra le tre chiese l’espressione più forte e intensa del significato profondo dell’imminente Festività e ci conducono nell’incanto e nel mistero della Notte Santa. Imperdibile una visita in questo suggestivo scorcio della città”

Orario visite: tutti i giorni fino al 7 gennaio, dalle 8:30 alle 20.00

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