Si è conclusa la tredicesima edizione del Lamezia International Film Fest foto
Neri Parenti e Massimiliano Gallo hanno ricevuto il Premio Paolo Villaggio, mentre al regista britannico Stephen Frears è stato conferito il Premio Ligeia alla Carriera, riconoscimento dedicato ai grandi maestri del cinema.
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Si è conclusa la tredicesima edizione del Lamezia International Film Fest, che ha trasformato ancora il centro storico della città in un punto d’incontro tra il grande cinema italiano e internazionale.
La serata finale ha visto salire sul palco alcuni dei protagonisti più amati del panorama cinematografico. Neri Parenti e Massimiliano Gallo hanno ricevuto il Premio Paolo Villaggio, mentre al regista britannico Stephen Frears è stato conferito il Premio Ligeia alla Carriera, riconoscimento dedicato ai grandi maestri del cinema.
Premiati inoltre:
- miglior freature film: LONG DAY di Yumo Luo
- miglior corto: THE KEY di Rakan Mayasi
- premio speciale della Giuria AIR3: COME LUPI NEL BOSCO di Valerio Marcozzi
Nel corso della manifestazione si sono alternati numerosi altri ospiti, tra cui Claude Lelouch, Lucia Sardo, Giuseppe Piccioni, Luca Guardabascio, Mara Fondacaro, Sandra Ceccarelli, Gianfranco Pannone, Giacomo Triglia, Enzo Romeo e Fabrizio Lopresti. Grande entusiasmo anche per i protagonisti delle serie televisive più seguite dal pubblico, con Alfonso Capuozzo, Adriano Pantaleo, Erasmo Genzini, Flavia Gatti, Alessio Vassallo, Silvia Mazzieri, Valentina Bivona e altri volti noti del piccolo schermo.
Elogi anche da Annalisa Spinelli, Assessore alla Cultura della Città di Lamezia Terme: «per una settimana, la splendida Piazzetta di San Domenico, nel centro della nostra Città, si è trasformata in un salotto a cielo aperto dove il cinema ha saputo mostrare la sua anima più autentica. Perché il LIFF è stato molto più che solo cinema o audiovisivo: è stato un caleidoscopio di linguaggi, un crocevia di storie e un incredibile catalizzatore di legami umani. Dai lungometraggi ai cortometraggi, fino ai documentari di creazione, ogni proiezione ha offerto spunti di altissimo livello, arricchiti da incontri e dibattiti su tematiche di grande interesse e attualità, a partire dal Premio letterario Nautilus e dal binomio cultura-salute. Un’atmosfera unica intrisa di profonda amicizia, dove vecchie relazioni si sono rinforzate e nuove affinità sono nate, a testimonianza di come l’arte e la settima arte sappiano unire le persone come poche altre cose al mondo».
Secondo la componente della giunta Murone «con il suggestivo tema di questa edizione, “Luce dei tuoi occhi”, il festival ci ha invitati ad aprire lo sguardo sull’altro, sulla meraviglia e sulla complessità del reale. Bellissima ed emblematica l’immagine simbolo del LIFF: la nostra sirena Ligea che, comodamente seduta su una poltrona da cinema, si gode la magia del grande schermo gustando pop-corn direttamente da un’antica anfora. Una sintesi perfetta tra l’identità classica della nostra terra e il linguaggio contemporaneo del cinema».
Seguono i ringraziamenti agli sponsor ed organizzatori, «il LIFF rappresenta un patrimonio fondamentale per la crescita culturale della nostra Città: eventi di questo respiro non solo valorizzano i nostri spazi storici, ma proiettano Lamezia Terme in una dimensione culturale di rilevanza nazionale e internazionale» ha dichiarato il Sindaco Mario Murone.










