Nel Civico Trame è andata in scena la sesta edizione della manifestazione “Un Anthurium per Francesco” foto
Il filo conduttore della serata è stato incentrato su due direttrici fondamentali e di stretta attualità: la tutela dell’ambiente e la cura del benessere psicofisico dell’uomo.
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Nella sede del Civico Trame di Lamezia Terme è andata in scena la sesta edizione della manifestazione “Un Anthurium per Francesco”.
L’associazione nasce sulle orme e nel ricordo della realtà trentennale (attiva dal 1987 al 2015) e poi Centro Studi Anthurium, guidata per decenni dallo storico Francesco Ruberto, oggi portata avanti dalla famiglia
Il filo conduttore della serata è stato incentrato su due direttrici fondamentali e di stretta attualità: la tutela dell’ambiente e la cura del benessere psicofisico dell’uomo.
Dopo i saluti d’apertura della presidente Giuditta Crupi, la cerimonia è entrata nel vivo con la consegna delle opere realizzate con la tecnica della Metalxilografia sviluppata per l’occasione dall’artista calabrese Antonio La Gamba. A consegnare i riconoscimenti sono state personalità del territorio, tra cui la scienziata e ricercatrice Amalia Bruni, il sacerdote don Pasquale Di Cello e la ricercatrice Alessandra Mascaro.
I riconoscimenti di quest’anno hanno celebrato l’eccellenza calabrese nel campo della ricerca scientifica, della cultura e del volontariato:
- Premio “Calabria nel cuore” a Francesco Petrelli di Oriolo: Neuroscienziato e ricercatore di fama internazionale presso l’Università di Losanna (Svizzera) e docente all’Università di Roma Tor Vergata. Originario di Oriolo (CS), Petrelli è da anni impegnato nello studio della mente umana e di patologie complesse come l’Alzheimer e le demenze.
- Premio per la Ricerca Scientifica a Claudia Calidonna: Ricercatrice e dirigente della sede ISAC-CNR di Lamezia Terme, in prima linea nello studio delle variazioni e dei cambiamenti climatici.
- Riconoscimento “Alla Memoria” a Pina Majone Mauro: professoressa, poetessa e profonda studiosa della storia e dell’identità calabrese, dall’antichità ai giorni nostri.
- Premio all’Associazionismo all’UNITALSI: Per il costante e prezioso impegno a favore delle persone malate e bisognose, accompagnate verso Lourdes con i celebri “treni della speranza”.
La conduzione dell’evento è stata affidata al soprano Enza Mirabelli. Un particolare intervento è stato quello di Giovanna Villella sulla poetica di Pina Majone Mauro. La colonna sonora dell’evento è stata impreziosita dai brani del cantautore calabrese Pasquale Ficchì.









