Domani “Il Putridarium della chiesa di San Domenico a Lamezia Terme: quando la sperimentazione diventa intervento”
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone apre le porte delle proprie Sedi alla cittadinanza per un importante momento di condivisione e conoscenza delle attività svolte sul territorio
Più informazioni su

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone apre le porte delle proprie Sedi alla cittadinanza per un importante momento di condivisione e conoscenza delle attività svolte sul territorio: per l’occasione, il pubblico potrà accedere straordinariamente a due dei preziosi beni che la SABAP, in qualità di stazione appaltante, sta seguendo sul campo attraverso processi di studio, ricerca e restauro, inoltre, potrà visitare anche gli spazi amministrativi in cui si svolgono le attività della Soprintendenza.
In occasione infatti delle Aperture straordinarie diurne dei luoghi della cultura e delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, in programma rispettivamente il 5 e il 26 settembre prossimo, sarà possibile entrare nei cantieri di restauro, scoprire tesori nascosti e conoscere da vicino l’operatività della SABAP che ogni giorno lavora per la tutela del patrimonio.
Il primo appuntamento domani prevede anche “Il Putridarium della chiesa di San Domenico a Lamezia Terme: quando la sperimentazione diventa intervento” – chiesa di San Domenico in Lamezia Terme (ore 8:30 – 12:30). Un gioiello nascosto della memoria locale apre eccezionalmente le sue porte: il piccolo ambiente ipogeo affrescato nascosto sotto l’altare del sacro edificio sarà eccezionalmente visitabile. I funzionari della Soprintendenza saranno a disposizione dei visitatori per guidarli alla scoperta di questo luogo affascinante e illustrare direttamente in cantiere l’impegno della SABAP su un intervento di ricerca scientifica e restauro all’avanguardia.







