“Metapolitica. L’arte oltre l’ipocrisia” torna fino al 27 settembre in mostra a Conflenti
“La mostra - spiegano i curatori - ha carattere internazionale, con una forte presenza russa, ed espone le opere di 11 artisti tra pittura, scultura, grafica e fotografia"
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Pramantha Arte contemporary art gallery annuncia che “Metapolitica. L’arte oltre l’ipocrisia”, mostra collettiva a cura di Maria Rosaria Gallo e Antonio Bruno Umberto Colosimo, continua le sue attività riaprendo al pubblico le sale espositive della galleria da domani fino al 27 settembre, in Vico XIV Garibaldi 91 a Conflenti.
Inaugurata lo scorso 2 agosto con la visione del film documentario “Kurchatov. Scudo e spada della guerra fredda”, della regista russa Svetlana Nicolaevna Popova, e chiusa lo scorso 22 agosto con l’incontro filosofico “Salutame a Socrate!”, dedicato all’approfondimento della figura socratica tramite la lettura e il commento dell’Apologia di Platone a cura di Maria Rosaria Gallo, Metapolitica procede la sua esplorazione riportando l’attenzione su temi che riguardano la storia, la struttura, l’attualità e il funzionamento mediatico del sistema socio-politico italiano, con la proiezione del film documentario Vota Provenzano (2008) di Salvatore Fronio, prevista nell’ambito della mostra sabato 19 settembre.
“La mostra – spiegano i curatori – ha carattere internazionale, con una forte presenza russa, ed espone le opere di 11 artisti tra pittura, scultura, grafica e fotografia. L’esposizione si dispiega in 11 sezioni personali, con diversi linguaggi artistici, accomunate da un approccio all’arte critico, originale, impegnato e sociale, che non si accontenta di replicare codici valoriali preconfezionati, strumentali o di tendenza, ma che, di caso in caso, interroga, denuncia, problematizza, documenta e indaga la realtà. Un approccio che suona come un inno alla libertà e alla giustizia.”







