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Insediatisi al Comune i commissari provvisori in servizio per un massimo di 60 giorni

Anche oggi nessuna nuova indicazione definitiva per Lamezia Terme, da giovedì senza consiglio comunale e neanche una commissione sostitutiva decretata in Gazzetta Ufficilae.

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    Se nei casi di scioglimento di consigli comunali relativi al 2017 tra la seduta del consiglio dei ministri ed il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale non erano passati più di 4 giorni, anche oggi nessuna nuova indicazione definitiva per il Comune di Lamezia Terme, da giovedì senza consiglio comunale ma senza una commissione sostitutiva decretata.
    Intorno a mezzogiorno, invece, oggi è arrivata la terna inviata dalla Prefettura di Catanzaro per coprire il “vuoto amministrativo in essere”, e che potrà guidare gli uffici di via Perugini per un massimo di 60 giorni (salvo conferma nel decreto, dalla cui data scatterà il periodo di 12 o 18 mesi  di reggenza).
    Il Prefetto in pensione Francesco Alecci è nato a Catania nel 1951, si è laureato in Giurisprudenza nel 1973, ha assunto servizio nel 1976 quale vincitore di concorso per consigliere di Prefettura. Nel gennaio 1987 diventa vice prefetto ispettore e dal gennaio 1993 vice prefetto, è stato poi per 9 anni revisore dei Conti presso l’Ente lirico Arena di Verona, mentre per 10 anni ha svolto le medesime funzioni presso l’Ente autonomo Fiera di Verona. Dopo l’esperienza iniziale a Siracusa e Taranto, dal 6 agosto 2007 al novembre 2012 è stato Prefetto della provincia di Messina, ricoprendo poi medesimo ruolo a L’Aquila fino al 31 ottobre 2016, andando poi in pensione per raggiunti limiti di età.
    È nata a Cosenza nel 1960 il viceprefetto Mariagrazia Colosimo, in servizio dal 3 febbraio presso l’ufficio centrale Affari legislativi e Relazioni parlamentari. Laureata in giurisprudenza, dal 1991 al 1993 è stata in servizio presso la Prefettura di Piacenza, trascorrendo poi il periodo dal settembre 1993 al gennaio 2008 presso il dipartimento della pubblica sicurezza (servizio stranieri – ufficio per l’amministrazione generale – ufficio studi, ricerche e consulenza per la consulenza di carattere generale e l’assistenza giuridico-amministrativa agli uffici centrali e periferici dell’amministrazione di pubblica sicurezza). Dal 10 gennaio 2008 ha svolto il ruolo di capo ufficio staff dell’ufficio VIII (rapporti con il comitato di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura) presso il dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, dal 1 marzo 2009 ha lavorato presso la direzione centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo (dirigente del servizio I – documentazione e statistica) per poi essere nominata dal Ministero dell’Interno componente del nucleo valutazione.
    Dal 1 gennaio 2011 ha ottenuto la promozione a viceprefetto, ricoprendo dal 19 novembre 2012 al 2 febbraio 2017 il ruolo di dirigente in posizione di staff come responsabile affari giuridici dell’ufficio I della direzione centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo, passando dal 3 febbraio all’attuale incarico.
    La dirigente Desireè D’Ovidio, attualmente in servizio presso la Prefettura di Salerno, è nata nel 1974 e si è laureata in giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli. In curriculum ha l’esercizio della pratica forense (abilitata nel 2007) di diritto amministrativo con particolare riguardo a gare d’appalto, affidamenti in house, appalti di servizi, edilizia pubblica e privata, risultando consulente legale anche per società private come Energas, Fulgorgas, Zeta gas, e pubbliche come Formautonomie, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale del Comune di Frosinone.
    Oltre all’iscrizione all’albo consulenti di Formez S.p.A, si segnalano anche esperienze come presidente della 15° Sottocommissione Elettorale Circondariale a Napoli e della 1° Sottocommissione Elettorale Circondariale a Nocera Inferiore, l’essere stato subcommissario prefettizio nel comune di Casoria, componente esterno della commissione di accesso presso il comune di Scafati, commissario ad acta di varie sentenze del Tar Campania Salerno.
    Se saranno gli attuali commissari, o una nuova terna, a salutare il nuovo anno per Lamezia ed introdurre la città della piana nel suo 50° anniversario lo si saprà solo dai prossimi decreti. Di certo il lavoro in via Perugini non manca, al di là di quali saranno le decisioni e le conseguenze pubblicate nel decreto (oltre agli organi di indirizzo politico, nella relazione potrebbero esserci atti legati sia a quelli di indirizzo amministrativo che eventualmente alle società partecipate).
    Gi.Ga.

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