Quantcast

Nel 2021 elevati 189 verbali per abbandono di rifiuti, pronte nuove telecamere e fototrappole

Dopo lo stop pandemico dello scorso anno, torna il bilancio annuale delle attività della polizia locale lametina con anche un nuovo dirigente, per quanto temporaneo e a scavallo da Reggio Calabria, al settore.

Dopo lo stop pandemico dello scorso anno, torna il bilancio annuale delle attività della polizia locale lametina con anche un nuovo dirigente, per quanto temporaneo e a scavallo da Reggio Calabria, al settore.

Maurizio Marino non nasconde le carenze di organico (oltre al comandante ed il vice Rubino, attualmente 19 sottufficiali, 13 agenti, 1 istruttore amministrativo, ampiamente al di sotto delle proporzioni imposte per legge e che dovrebbe trovare solo prime parziali risposte dal piano del fabbisogno del personale ed eventuali assunzioni stagionali), ma annuncia come nelle prossime settimane sarà implementato il sistema di videosorveglianza territoriale per tenere sottocchio zone sia centrali che più periferiche, illustrando poi la nuova strumentazione che riguarderà sia il controllo veicolare che quello del randagismo con lettori di microchip.

Un finanziamento dedicato ha permesso di aumentare il numero di telecamere nei pressi delle scuole, monitorando così sia il traffico veicolare che fenomeni legati al disagio sociale, allacciandosi al lavoro della sala operativa che ha visto aggiornata la propria strumentazione.

Per il dirigente iniziano ad essere preoccupanti i dati relativi ai mezzi che viaggiano senza assicurazione o revisione in regola, 37 verbali su 10.519 accertamenti totali riscontrati su tutti i reati relativi alla viabilità (incassati 548.750 euro). Gli incidenti rilevati sono stati 186 (di cui 2 morali, 3 con prognosi, 81 con lesioni gravi), con 5 omissioni di soccorso e 52 patenti ritirate.

Denunciate 129 persone e 2 arrestate, con 32 sequestri penali, 28 ordinanze di polizia veterinaria, 21 veicoli rimossi poiché abbandonati, assicurando che serrati sono i controlli sull’abbandono incontrollato dei rifiuti (189 i verbali elevati).

In merito ai controlli alle attività commerciali stimati in 400 kg i prodotti alimentari sequestrati, con 6 attività chiuse su 215 controllate, rimarcando anche le attività di formazione ed informazione effettuate sia dagli uffici che nelle scuole.

Attrezzature Polizia locale

Sul fronte dell’amministrazione comunale l’assessore al ramo, il vicesindaco Antonello Bevilacqua, ammette che «il numero di agenti in strada è più che risicato, per questo vanno ringraziati al massimo per quello che stanno facendo nonostante tutte le difficoltà in atto. La nostra situazione in ambito dei controlli però in proporzione è migliore di tante altre realtà calabresi, anche per una collaborazione tra vari enti nei diversi settori interessati».

Il sindaco Paolo Mascaro parla di «drammaticità dei numeri di chi è chiamato a controllare il territorio» ma anche di «serenità nel poter garantire determinate risposte. La sanzione è l’ultimo passo di un lungo percorso e lavoro, ma è anche una dimostrazione che determinati fenomeni di degrado non siano esclusiva di alcune zone della città, ma l’educazione ed il rispetto delle regole devono riguardare tutte le fasce di età e sociali».

Nel 2022 si auspica così che «tramite un controllo serrato e severo si possa lavorare nel modificare i comportamenti e la cultura dell’accettare l’illecito più o meno grande, che sia l’attività non autorizzata di vendita su suolo pubblico o l’abbandono dei piccoli rifiuti, il locale chiuso perché non ha rispettato le normative o il parcheggio selvaggio anche per pochi minuti»,

Si tende però anche la mano sul piano amministrativo spiegando che «stiamo valutando la semplificazione delle procedure relative all’occupazione del suolo pubblico e degli stalli riservati. Ancora siamo in trattativa con Rfi per la trasformazione dello spiazzo accanto la stazione ferroviaria di Lamezia Terme – Nicastro in un’area parcheggi a servizio di tutta l’area commerciale, ma per il pieno successo deve anche mutare il fenomeno culturale dell’uso smodato dell’autovettura».

Sulla situazione del degrado urbano legato a situazione di case private in stato di abbandono l’amministrazione confida da un lato sulle opportunità legate ai fondi del Pnrr, dall’altro a completare l’iter del Psc che è un altro degli obiettivi che entro fine anno si spera di portare in porto.