Il fiume Bagni senza la portata dell’acqua fa emergere tra la vegetazione l’inciviltà ricorsiva foto
Rifiuti lasciati nel letto del fiume in secca nel percorso creato per attraversare tra via D'Antona e via Biagi
Più informazioni su

Sfumato già in partenza il progetto di un lungofiume pedonabile per risalire dalla foce fino all’area termale, con da trovare i finanziamenti per realizzare almeno il ponte tra via Biagia e via D’Antona inizialmente previsto nei Pinqua, il fiume Bagni senza la portata dell’acqua nell’attuale periodo torrido estivo fa emergere tra la vegetazione l’inciviltà ricorsiva.
Un cittadino segnala come “nonostante gli interventi comunali lungo la strada, inevitabilmente hanno messo in evidenza il cumulo di rifiuti, e nulla è stato fatto per la rimozione. Lo testimonia la crescita della vegetazione sul cumulo e l’aumento costante del cumulo di rifiuti che finiranno a mare con le prime ingenti piogge”.










