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Soveria Mannelli, Decollatura e Conflenti ammesse agli investimenti per il miglioramento dei servizi di base locali

Per ridurre il grado di isolamento delle popolazioni che risiede nelle zone che presentano maggiori problemi di sviluppo

Più di 6 milioni di euro in favore di 80 Comuni calabresi, per garantire la tutela e lo sviluppo delle aree rurali regionali ed il miglioramento della qualità della vita dei residenti. Queste le finalità del decreto relativo alla graduatoria – approvata con decreto – dell’intervento 7.4.1 del Psr Calabria 2014/2020, “Investimenti per l’introduzione, il miglioramento o l’espansione di servizi di base a livello locale”.

«Si tratta di un intervento molto importante, che punta a migliorare la situazione socio-economica delle aree rurali regionali, spesso troppo lontane dalla rete dei servizi essenziali», spiega l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. «Lo scopo della Regione – prosegue l’assessore – è di ridurre il grado di isolamento delle popolazioni che risiede nelle zone che presentano maggiori problemi di sviluppo e promuovere, al contempo, nuove forme di inclusione sociale».

Aggiunge Gallo: «attraverso le risorse stanziate per questa misura, sosterremo investimenti finalizzati all’introduzione, al miglioramento ed all’espansione di servizi di base destinati alla popolazione rurale, tra i quali l’uso di mezzi alternativi di sistemi di trasporto pubblico, l’invecchiamento attivo ed i servizi alla persona, comprese le attività culturali e ricreative, attraverso forme innovative e sostenibili».

Nello specifico, sono 80 i progetti risultati ammissibili, per un sostegno complessivo pari a 6.235.499,81 euro. I Comuni beneficiari potranno pertanto dare il via a investimenti per l’allestimento e la fornitura di nuovi servizi per rispondere a fabbisogni emergenti, nuove modalità di erogazione, nuove modalità di gestione e co-gestione pubblico/privato.

Tra i costi ammissibili figurano l’adeguamento funzionale di beni immobili di proprietà pubblica; l’acquisto di attrezzature e strumentazioni, nonché di hardware e di programmi informatici, connessi ai contenuti dell’investimento; mezzi per la mobilità; analisi e studi in materia di compatibilità ambientale ed economica.

Nel lametino ammessi i progetti di Soveria Mannelli (98.207,24), Decollatura (86.607,13) e Conflenti (98.405,20).

Escluse invece:

  • Cortale (il progetto non è ammissibile in quanto i servizi alla persona di tipo socio-sanitario non rientrano tra le fattispecie finanziabili dal bando di Mis. 7.4.1, in quanto le tavole di correlazione e di Complementarietà, allegata alle Disp. Attuative dello stesso, assegnano tali azioni tra le priorità di investimento al FSE. Non è dimostrata la Ragionevolezza dei Costi (p.to 8 Disp. Attuative).
  • Falerna (le voci di costo sono state computate a corpo; quindi non risulta possibile determinare anche la Ragionevolezza (p.to 8 Disp. Attuative 41)
  • Feroleto Antico (non è dimostrata la Ragionevolezza dei Costi (p.to 8 Disp. Attuative). Inoltre alcune voci di costo sono state computate a corpo. Manca “Elenco riepilogativo della documentazione” vedi punto 12.1 delle Disp. Attuative. Manca il Computo metrico estimativo per le opere murarie)
  • Gizzeria (non è dimostrata la Ragionevolezza dei Costi (p.to 8 Disp. Attuative); inoltre alcune voci sono state computate a corpo. Per le opere murarie le voci di costo adottate non fanno riferimento al prezziario regionale)
  • Jacurso (la valutazione del progetto non raggiunge il punteggio minimo. Non è dimostrata la Ragionevolezza dei Costi (p.to 8 Disp. Attuative). Piano di Gestione non esaustivo si limita solo a fare un piano di gestione economica senza altra spiegazione.
  • Maida (la valutazione del progetto non raggiunge il punteggio minimo. Non è dimostrata la Ragionevolezza dei Costi (p.to 8 Disp. Attuative). (Preventivi privi di tracciabilità). Manca l’atto amministrativo che approva il progetto).
  • Martirano (non è dimostrata la Ragionevolezza dei Costi (p.to 8 Disp. Attuative). Si richiedono spese per manutenzione straordinaria non previste dal bando di misura).
  • Motta Santa Lucia (il progetto non è ammissibile in quanto i servizi alla persona di tipo socio-sanitario non rientrano tra le fattispecie finanziabili dal bando di Mis. 7.4.1, in quanto le tavole di correlazione e di Complementarietà, allegata alle Disp. Attuative dello stesso, assegnano tali azioni tra le priorità di investimento al FSE. Il sito web è spesa non eleggibile).
  • Platania (assenza del “ Piano di Gestione” (paragrafo 5 e 12 delle disposizioni attuative). I servizi alla persona di tipo socio-sanitario non rientrano tra le fattispecie finanziabili dal bando di Mis. 7.4.1, in quanto le tavole di correlazione e di Complementarietà, allegata alle Disp. Attuative dello stesso, assegnano tali azioni tra le priorità di investimento al FSE).
  • San Mango D’Aquino (non è dimostrata la Ragionevolezza dei Costi (p.to 8 Disp. Attuative). Assenza del “Piano di Gestione”).