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Venerdì secondo seminario online dell’Università Iuav di Venezia sulle potenzialità di sviluppo dei borghi calabresi

Gli studenti presentano poi i risultati del lavoro svolto sui borghi anche del lametino

Secondo e conclusivo appuntamento con i seminari organizzati dall’Università Iuav di Venezia sulle potenzialità di sviluppo dei borghi calabresi. Dopo la prima giornata del 17 luglio, (“Real-lab/web-lab. La Calabria e Venezia”), venerdì alle 9,30 si discuterà sul tema “I Borghi della Calabria: una risorsa per lo sviluppo”, sempre in modalità telematica, su piattaforma Microsoft Teams.

Per partecipare al seminario, anche se non si è registrati alla piattaforma, è sufficiente collegarsi al seguente link

Il seminario, curato da Daniele Chiriaco, Piercarlo Palmarini, Francesca Pasquale, Isabella Zamboni, presenta – sul tema dei borghi rurali – i risultati didattici del laboratorio integrato 3, condotto nel primo semestre dell’anno accademico 2019-2020 da Pierluigi Grandinetti, docente di composizione, e da Paolo Faccio, docente di restauro, nell’ambito del corso di laurea magistrale in Architettura.

La ricerca di ateneo “Architetture e paesaggi rurali”, nata nel 2009, attraverso varie iniziative (laboratori didattici e tesi di laurea, assegni e borse di ricerca, convenzioni con enti locali, partecipazione a programmi europei, ecc.) ha promosso la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione dell’architettura rurale di interesse storico, dapprima nei territori del Nordest, dal 2017 anche in Calabria.

Qui, studiando il territorio del Reventino-Savuto, è emersa la presenza di una costellazione di borghi rurali di interesse per la loro “unicità” nel rapporto ogni volta diverso tra i caratteri distintivi del borgo come architettura collettiva e testimonianza storica di cultura materiale, il paesaggio in gran parte conservato che lo circonda, le produzioni agricole e i prodotti alimentari che lo caratterizzano, la vitalità della comunità che lo anima.

La conoscenza dei borghi per coglierne l’identità e la messa a punto di proposte per il loro recupero diventa così un campo di sperimentazione innovativo, in quanto gli studi finora prodotti hanno fatto riferimento quasi esclusivamente ai centri storici urbani.

La rinascita dei borghi in Calabria può costituire infine un’opportunità, una risorsa per la Regione e per le comunità che li abitano, in una logica di sviluppo sostenibile, in grado di coniugare cultura, produzione agricola, turismo e qualità della vita.

Introducono il seminario il rettore dell’Università Iuav di Venezia Alberto Ferlenga e il coordinatore della ricerca “Architetture e paesaggi rurali” Pierluigi Grandinetti.

Gli studenti presentano poi i risultati del lavoro svolto sui borghi. In particolare su:

  • il borgo e il castello di Savuto. Studenti: Cortesi Martina, Baudoino Enrico, Dalla Porta Marianna, Orrù Andrea, Zanovello Luca, Da Pian Enrico, Lazzari Claudia, Amon Donatien, Costantini Gianmarco, Segafredo Martina;
  • il borgo di Amantea: il quartiere di Paraporto. Studenti: Fiorini Giulia, Meneghello Chiara, Nicolardi Alessandro, Romanato Giulia;
  • il borgo di Scigliano e il ponte di Annibale. Studenti: Merlin Francesco, Marelli Giada, Racconci Vanessa, Rambuschi Alessia, Zulaniello David, Salvalaio Francesco, Baccega Nicola, Bobbo Filippo, Norbiato Matteo;
  • il borgo di Martirano. Studenti: Conte Anna, Fontanini Nicholas, Parlato Federica, Tanduo Beatrice;
  • l’insediamento novecentesco di Martirano Lombardo. Studenti: Bonomi Andrea, Barborini Alice, Sasso Elena, Marinelli Ines, Franceschini Federico.

Seguono gli interventi di Annunziata Maria Oteri docente di restauro presso il Politecnico di Milano, Guglielmo Minervino, Rosanna Anele presidente del Lua (Laboratorio di Urbanistica e Architettura), Roberto Grandinetti docente di marketing presso l’Università di Padova, Antonio Cannone, giornalista e scrittore, Marco Bussone presidente nazionale Uncem.

Discutono infine dei risultati didattici presentati il vicesindaco di Cleto, Giuseppe Filice, il sindaco di Scigliano, Raffaele Pane, il parroco di Martirano don Antonio Stranges, il sindaco di Martirano Lombardo, Franco Pucci.