“Le analisi ArapCal escludono la presenza di scarichi fognari nel tratto di litorale a Falerna”

L'amministrazione comunale dichiarandosi solidale con gli operatori turistici, è pronta a schierarsi al loro fianco

Più informazioni su

Torna a parlare del mare sporco ad agosto l’amministrazione comunale di Falerna dichiarandosi solidale con gli operatori turistici, e pronta a schierarsi al loro fianco, ma volendo fare anche chiarezza citando i dati Arpacal.

«Nel mese di agosto 2020 molti cittadini hanno segnalato a questa Amministrazione Comunale, in alcuni giorni della settimana, la colorazione anomala del mare (acque di colore verde) nonché la presenza di mare sporco con chiazze di colore giallo-marroni in prossimità della riva. Ricevute le segnalazioni abbiamo richiesto il supporto dell’ArpaCal che è intervenuta prontamente effettuando gli opportuni prelievi. Le analisi di laboratorio dei prelievi effettuati da tecnici ArpaCal in data 18 e 31 agosto 2020 escludono assolutamente la presenza di scarichi fognari nel tratto di litorale compreso nel Comune di Falerna», spiega l’amministrazione.

«Nella comunicazione dell’ArpaCal, è evidenziato che i tecnici intervenuti sul posto hanno prelevato l’acqua interessata dal fenomeno in parola in data 18 agosto 2020, come riportato nella nota dall’Agenzia Regionale: “Si precisa che nel tratto Nocera – Gizzeria – Falerna sono stati prelevati dei campioni di acqua contenente delle chiazze di colore giallo-marrone”. Il medesimo prelievo è stato effettuato, su nostra richiesta, in data 31 agosto nel tratto di costa antistante li stabilimento balneare “Lido il Pirata” (punto di Prelievo Arpacal denominato “Bar Vittoria” come riportato sul portale del Ministero Della Salute), le analisi evidenziano l’assenza totale di scarichi fognari sia nei prelievi del 18 che del 31 agosto 2020 come riportato nei documenti ufficiali che alleghiamo al presente comunicato», si aggiunge, rimarcando che «ulteriori prelievi che certificano l’assoluta assenza di scarichi fognari, e qualificano come “eccellenti” le acque del litorale falernese, erano già stati effettuati nelle seguenti date: 21/07/2020, 23/06/2020, 26/05/2020, tutti i risultati sono pubblicati sul sito del Ministero della Salute ( http://www.portaleacque.salute.gov.it)».

Una premessa utile per chiarire che «sono pertanto del tutto prive di fondamento le notizie di un guasto ad un presunto depuratore comunale», e che «il depuratore del comune di Falerna si trova a ben 30 km di distanza più a Sud, ovvero è costituito dalla piattaforma depurativa (consortile) di Lamezia Terme, dove vengono conferiti i liquami del nostro comune attraverso il sistema di disinquinamento costiero. Pertanto sul territorio comunale di Falerna non vi è alcun depuratore né pubblico e né privato al quale possa addebitarsi qualsiasi tipo di malfunzionamento generante inquinamento».

Si ritiene che «il fenomeno più volte segnalato è pertanto da addebitarsi a cause naturali: la schiuma nelle acque superficiali, non sempre è dovuta a scarichi inquinanti dell’uomo, questo fenomeno si può, infatti, verificare per cause naturali, come per esempio l’azione di alghe oppure in concomitanza del mare agitato e/o in presenza di pioggia e/o vento. La formazione di schiuma, nei predetti casi, dipendere dalla presenza di sostanze cosiddette “tensioattive naturali”, cioè proteine, saponine naturali, polisaccaridi e sostanze oleose».

Il punto è così quello delle fake news: «alla luce delle analisi di laboratorio, invitiamo turisti e residenti a non diffondere notizie prive di fondamento che risultano fortemente lesive per tutti gli operatori economici del territorio. A questi ultimi l’Amministrazione comunale esprime la piena e incondizionata solidarietà per l’ingiusto danno subito dalle notizie false fatte circolare in merito allo stato di salute del mare nella stagione balneare 2020 appena trascorsa. L’Amministrazione sarà quindi a fianco di tutti gli operatori turistici che riterranno necessario avviare azione risarcitoria per il danno ricevuto dalla diffusione di informazioni infondate. Quest’amministrazione, dal canto suo continuerà a monitorare il fenomeno e conferma l’impegno programmatico per garantire un’elevata qualità delle acque di balneazione come prerequisito dello sviluppo turistico del nostro Comune e dell’intera costa tirrenica».

Più informazioni su