Sindaco di Conflenti chiede incontro sull’apertura delle scuole del Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Martirano

Domani previsto l'avvio delle lezioni, ma il primo cittadino lamenta mancanza di risposte

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Il sindaco di Conflenti, Serafino Pietro Paola, chiede un incontro urgente, presso l’Ufficio scolastico regionale, con il Dirigente dell’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Martirano per dirimere le criticità in atto sull’avvio delle attività didattiche nel territorio comunale.

«È dal mese di luglio – dichiara il sindaco – che l’Amministrazione comunale ha cercato una interlocuzione con i Responsabili dell’Istituto comprensivo “Don Milani” di Martirano, di cui fanno parte le scuole di Conflenti. Finalmente solo lo scorso 12 settembre una nuova riunione, a cui hanno partecipato tra gli altri il Dirigente scolastico ed il presidente del Consiglio d’Istituto, ha portato alla puntualizzazione delle criticità presenti, verbalizzate opportunamente dal Segretario comunale. Successivamente, su richiesta del Consiglio d’Istituto, l’inizio dell’anno scolastico è stato differito al 30 settembre. Oggi, ad un solo giorno dall’apertura delle scuole, l’Amministrazione comunale di Conflenti non conosce il numero degli alunni frequentanti le singole classi, non sa se i locali siano stati, oppure no, ritenuti idonei dalle verifiche interne della Scuola, non sa cosa rispondere alle legittime richieste di genitori che, nonostante il comprensibile disorientamento ed il forte senso di disagio avvertito, vogliono continuare a portare i propri figli nelle scuole presenti ed attive nel territorio comunale».

«Il 4 agosto scorso scrissi una lettera al Dirigente scolastico – continua il sindaco Paola – nella quale, considerati i forti ritardi accumulati ed il silenzio in cui cadevano le nostre richieste, affermai che per affrontare efficacemente anche le criticità oggi sopraggiunte a causa delle prescrizioni Covid, sia necessaria una attenzione particolare al problema da parte di tutti gli interlocutori interessati, prima che il tempo scaduto apra indecorosi balletti sull’attribuzione di colpe e di responsabilità. In questo contesto e visti i gravi ritardi già accumulati, comincia a manifestarsi una forte preoccupazione per la riapertura delle scuole di Conflenti nel mese di settembre. Perché alunni, docenti e personale scolastico possano stare in sicurezza è necessaria una leale e responsabile collaborazione tra Comune e Scuola. Con ogni evidenza questo appello è caduto nel vuoto. Con questa mia richiesta, inviata per conoscenza anche alla Prefettura, auspico che il coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali possa finalmente contribuire a dirimere la delicata questione».

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