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In modalità drive in test rapidi antigeni a Nocera Terinese e San Mango d’Aquino a pagamento per gran parte dei cittadini

A carico del bilancio comunale quelli per gli studenti ed il personale scolastico

Domani in piazza Giovanni Paolo Secondo a Nocera Marina sarà attivo il percorso per effettuare i test rapidi antigeni da parte di società apposita. A partire dalle 11 sarà consentito l’accesso a qualunque cittadino abbia intenzione di fare il test, munito di carta d’identità e tessera sanitaria, e sarà in modalità drive in, quindi il percorso dovrà essere effettuato in automobile mentre è severamente vietato presentarsi a piedi.

I primi ad essere coinvolti sono alunni e personale della scuola in cui si è registrata la prima positività, seguiti da dipendenti comunali e forze dell’ordine, con costi a carico del Comune, con quelli degli altri cittadini che avranno invece un costo personale di 50 euro.

Il sindaco Albi sollecita la cittadinanza a rispettare le norme di sicurezza vigenti, chiedendo il massimo rispetto e responsabilità in questa fase pandemica.

Anche a San Mango d’Aquino a decorrere da domani e fino al 14 novembre, come da ordinanza sindacale, la scuola resterà chiusa per consentire agli studenti, al corpo docente e ai collaboratori scolastici di effettuare i test rapidi, a totale carico dell’Amministrazione Comunale per gli insegnanti ed i collaboratori scolastici, mentre i cittadini che intendono avvalersi di tale servizio avranno a loro carico il costo e dovranno presentare muniti del documento d‘identità e tessera sanitaria.

I test verranno eseguiti giovedì dalle 8:30 alle 16:30 nel piazzale dell’antistadio Antonio Manfredi. Il costo per i cittadini che non rientrano nelle categorie esenti (alunni, insegnanti e collaboratori scolastici), è di 30 euro. Per evitare assembramenti il percorso dovrà essere effettuato in autovettura in modalità “drive in” nel piazzale antistante lo Stadio Comunale “Antonio Manfredi”, con risultato che dovrebbe essere comunicato all’interessato nella stessa giornata.

A Lamezia Terme rimane vivo online e offline il dibattito sulla necessità o meno di chiudere tutte le scuole, passando alla modalità di didattica a distanza, al netto delle scelte già effettuate tra gli obblighi dell’ultimo decreto e la zona rossa, e le segnalazioni dell’Asp di Catanzaro.