Quantcast

Novena notturna con mezzo comunale per le vie di Platania

Grazie alla collaborazione a turno dei volontari della locale Protezione Civile e dei volontari delle altre associazioni

Più informazioni su

Come ogni anno a Platania si ripropone la novena notturna, in occasione del Natale, con melodie musicali intonate nel cuore della notte.

Quest’anno, per la prima volta, si rallegrerà le quiete delle “rughe” del paese attraverso l’audio diffuso da un mezzo comunale appositamente predisposto. Ogni mattina si raggiungerà anche una o più contrade del territorio per dare un segnale di speranza attraverso l’insolita iniziativa. Grazie all’idea della locale Pro Loco quest’anno la novena, ogni anno proposta e realizzata dal Gruppo AGESCI – Platania I questa volta impossibilitato a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, si realizzerà attraverso l’inusuale modalità.

Detta idea è stata sposata dal Sindaco di Platania, Michele Rizzo, dall’Amministrazione Comunale, dal Gruppo di Protezione Civile, dal Gruppo AGESCI – Platania I e da tutte le associazioni platanesi coinvolte. Da subito, verificate alcune situazioni, il Comune ha messo a disposizione l’autovettura comunale, predisposta per la riproduzione audio, che grazie alla collaborazione a turno dei volontari della locale Protezione Civile (che si occuperanno della guida dell’automezzo) e dei volontari delle altre associazioni (che si occuperanno degli altri compiti) percorrerà le vie del paese diffondendo le melodie natalizie.

Il Sindaco, Michele Rizzo, ha dichiarato: “non potevamo rimanere insensibili verso una problematica che avrebbe fatto scomparire una centenaria tradizione platanese. Abbiamo da subito condiviso e sostenuto l’idea di utilizzare le risorse comunali e dare il nostro contributo. Mi auguro vivamente che dal prossimo anno si ritorni nuovamente a riprendere la tradizionale novena attraverso la presenza dei concittadini e delle associazioni che hanno fino ad ora mantenuto vivo questo sentimento di partecipazione popolare al Natale. Ringrazio la Pro Loco per aver lanciato questa particolare idea.”

Il Coordinatore del Gruppo di Protezione Civile, Carlo Conte, precisa che “il coinvolgimento dei volontari del gruppo è stata da subito condivisa. Il nostro contributo a mantenere viva una tradizione ultracentenaria, pur non rientrando nei nostri compiti istituzionali, ci dà la possibilità di collaborare al mantenimento dell’identità popolare del nostro territorio. Colgo l’occasione per ringraziare i volontari del gruppo e tutte le associazioni che parteciperanno alla riuscita dell’iniziativa.”

La Comunità Capi del Gruppo AGESCI – Platania I, sottolinea “l’importanza del mantenere viva questa tradizione in questo momento storico così buio. E’ stato lanciato un appello a produrre e mandare dei contributi audio e video che permetteranno di diffondere il suono della Novena anche a distanza, tramite i canali digitali e a breve quelle note risuoneranno più forti che mai, anche in quest’ora difficile, per tenere accesa una speranza. Il Natale ormai vicino, in cui celebreremo il mistero dell’incarnazione del Figlio di Dio, ci invita a trasformare questa speranza in certezza: la notte passerà. Questo in nostro augurio per il Natale che arriva, di cui la Novena vuole essere immagine e metafora: attraversiamo, insieme, la notte, con fiducia e responsabilità, fino ad un nuovo giorno di luce”.

Il Presidente della Pro Loco, Paolo Nicolazzo, sostiene che “mantenere vivo un patrimonio culturale immateriale, come la novena, attraverso una pur bizzarra idea di utilizzare una automobile per diffondere le melodie natalizie, ci è sembrato giusto e doveroso. Interrompere, anche se solo per un anno, questa tradizione popolare (una delle ultime rimaste) poteva causare una perdita irrimediabile. Nello spirito di collaborazione che si è instaurato da alcuni anni con le associazioni platanesi, sono sicuro che ognuno farà la sua parte. Malgrado il periodo che non consente di vivere appieno le festività natalizie è importante mantenere acceso quel senso di comunità che contraddistingue i piccoli paesi. Un grazie a tutti : Istituzioni, Associazioni, Volontari per la loro disponibilità e impegno.”

Più informazioni su