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I ritardi di Enel distribuzione lasciano al buio il nuovo plesso della scuola secondaria di primo grado di Conflenti

Dopo 3 mesi non rispettato l'obbligo contrattuale di completare l'intervento nel termine massimo di 50 giorni lavorativi

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Il sindaco di Conflenti, Serafino Pietro Paola, ha rappresentato rincrescimento e disappunto nei confronti di “Enel distribuzione” per il grave ritardo accumulatosi nell’allaccio della corrente elettrica nel nuovo plesso scolastico della scuola secondaria di primo grado.

“È dovere civico e morale di tutti – ha dichiarato Paola – concorrere con la massima efficacia ed efficienza al buon funzionamento dell’istituzione scolastica. Dopo 3 mesi dall’accettazione del preventivo da parte del Comune – ha stigmatizzato Paola – i lavori di allaccio previsti non sono stati ancora avviati nonostante “Enel distribuzione” abbia assunto l’obbligo contrattuale di completare l’intervento nel termine massimo di 50 giorni lavorativi. Un ritardo che raggiunge vertici improponibili per un Paese civile e che fa registrare una scarsa sensibilità alle problematiche sociali da parte del principale operatore nel settore dell’elettricità”.

“La scuola è stata completata e collaudata già da tempo, ma non può essere utilizzata sol perché manca la corrente elettrica! Il Comune di Conflenti – ha concluso il primo cittadino – si costituirà in tutte le sedi per tutelare i diritti lesi da condotte ed atteggiamenti biasimevoli oltre che incuranti delle necessità civiche”.

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