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“I tamponi rapidi acquistati, rimasti in giacenza presso la casa comunale, siano devoluti ai medici di base”

La proposta del gruppo consiliare di minoranza “Siamo Jacurso” con destinatario il Sindaco

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Risale a più di un mese fa, precisamente il 2 dicembre 2021 prot.n. 3645, la proposta del gruppo consiliare di minoranza “Siamo Jacurso” con destinatario il Sindaco, mediante la quale, a fronte della determina area amministrativa n.187/2021 che predisponeva l’acquisto di numerosi tamponi rapidi, si chiedeva l’organizzazione di una giornata dedicata alla prevenzione, attraverso uno screening di massa sulla popolazione locale e che gli stessi tamponi potessero essere gestiti in maniera del tutto trasparente, e soprattutto corretta, dai medici di base che operano sul territorio comunale.

Evidenziano i consiglieri Matteo De Vito, Salvatore Vonella e Marco Catozza, «stante la situazione epidemiologica in costante aumento, con continui e frequenti casi di esposizione al virus da parte della popolazione, non comprendiamo il motivo per cui l’amministrazione attiva non abbia accolto la nostra proposta, limitandosi, solamente, ad organizzare una singola giornata di screening verso tutta la popolazione (il 2 gennaio su 178 persone testate riscontrato 1 caso di positività, nb). Ciò in considerazione che l’acquisto di detti strumenti, presso i locali autorizzati alla vendita, singolarmente, oscilla dai 10 ai 15 euro. Pertanto, chiediamo a gran voce che la gran parte dei tamponi rapidi acquistati, rimasti in giacenza presso la casa comunale, siano devoluti ai medici di base, operanti sul territorio comunale, dato atto che l’acquisto è stato operato con fondi dei contribuenti locali, così da non gravare sulle tasche dei cittadini costretti, ad ogni riproposizione di un caso, ad essere vincolati all’acquisto privato».

Conclude il gruppo di minoranza: «tali azioni si rendono necessarie in quanto, nel recente passato, soggetti non autorizzati, né competenti all’utilizzo di tali strumenti di controllo, acquisiti con soldi pubblici, ne hanno fatto impiego a proprio piacimento e convenienza».

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