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A Conflenti strutture della diocesi pronte ad ospitare 30 persone in fuga dalla guerra in Ucraina

Emilio D’Assisi, Sindaco del Comune di Conflenti, d’intesa con don Adamo Castagnaro (Rettore della Basilica Madonna della Quercia) e la comunità tutta, ha scritto al Prefetto di Catanzaro

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Emilio D’Assisi, Sindaco del Comune di Conflenti, d’intesa con don Adamo Castagnaro (Rettore della Basilica Madonna della Quercia) e la comunità tutta, ha scritto al Prefetto di Catanzaro per manifestare «la disponibilità ad accogliere nel nostro comune bambini e famiglie in fuga dalla guerra in Ucraina» e che «sono state già individuate due strutture di proprietà della diocesi, già idonee ed abitabili, per ospitare complessivamente circa 30 persone».

Il primo cittadino ricorda come «già in passato il nostro piccolo borgo ha saputo essere accogliente e inclusivo, sia nei confronti della comunità ucraina (basti pensare all’accoglienza di minori subito dopo i fatti della centrale nucleare di Chernobyl), sia di altre comunità colpite da conflitti (è il caso della popolazione curda in fuga dalle rispettive terre). Oggi più che mai, non possiamo chiudere gli occhi di fronte a ciò che sta accadendo e, oltre ad esprimere la nostra vicinanza al popolo ucraino costretto a fronteggiare le dure aggressioni militari, siamo pronti a dare sostegno e accoglienza a coloro che dovessero arrivare in Italia».

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