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Visite ai beni culturali lametini a chiusura del convegno sull’area istmica lametina

Convegno nel quale è stato sviluppato il tema da varie prospettive: storica, architettonica, archeologica, linguistica, antropologica, numismatica

Due giorni intensi del Convegno studi organizzato con grande impegno da Ciriaco Greto Leopardi, presidente dell’Associazione Culturale “La Lanterna”, sul tema “L’area istmica lametina tra Bizantini, Arabi e Normanni”.

Convegno nel quale è stato sviluppato l’ interessante tema da varie prospettive: storica, architettonica, archeologica, linguistica, antropologica, numismatica da prestigiosi relatori provenienti da varie università italiane quali Vera von Falkenhauser, Eugenio Donato, Giorgia Gargano, Stefania Mancuso, Cinzia Citraro, Alessandro Ciliberto, Gioacchino Strano, Giovanna De Sensi Sestito, Marco De Branco, Cristina Torre.

I relatori per dare un senso ai loro interventi sono voluti scendere letteralmente in campo per toccare con mano, e avere un contatto diretto sul territorio, con i luoghi e le testimonianze concrete dei manufatti, che nonostante il passare dei secoli restano a ricordare e far rivivere un passato ricco di storia e cultura.

Tra i luoghi visitati: Maida, Curinga, Cortale e l’Abazia Benedettina di Sant’Eufemia. Curinga con il suo Sant’ Elia Vecchio (Monastero Basiliano del IX sec.), che ha suscitato grande interesse sia per la sua storia, legata anche al Platano Millenario, sia riguardo ai recenti studi sui fenomeni solari nei solstizi.