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Proseguono gli incontri elettorali con i cittadini per il gruppo “Costruiamo il futuro”

Tappe nei rioni di Balzano, Carrà, Maida e Vena dove sono presenti tutti i candidati di lista per dialogare con i cittadini maidesi.

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La lunga e serrata campagna elettorale continua nel comune di Maida i gazebo temporanei realizzati dal movimento civico “Costruiamo il futuro” nei rioni di Balzano, Carrà, Maida e Vena dove sono presenti tutti i candidati di lista per dialogare con i cittadini maidesi.

“La nostra idea – dichiara il candidato sindaco Galdino Dario Amantea – è quella di aprirci quanto più possibile al dialogo con i cittadini, per questo motivo abbiamo abbattuto l’idea dei comizi nei rioni a favore di incontri senza barriere, dove non siamo noi a salire su un palco ed arrogarci il diritto di parlare negando la possibilità agli altri di intervenire, ma siamo tra le persone, allo stesso livello, spiegando le nostre motivazioni ed ascoltando le varie necessità e perché no, anche le obiezioni ed i dissensi”.

“Questa struttura senza barriere, inoltre, ci permette di conoscere la gente. Il comune di Maida è una piccola comunità, gli amministratori devono avere delle facce, non dei freddi ruoli” sostiene Amantea, “i cittadini devono conoscere le persone con le quali, se vorranno accordarci la fiducia al momento del voto, dovranno interfacciarsi nei prossimi anni. Per noi gli abitanti del comune dovranno avere come punto di riferimento non solo il sindaco ma tutto il gruppo della maggioranza, non crediamo nelle politiche che puntano su un uomo solo al comando”.

“Riteniamo che ognuno abbia delle qualità e competenze diverse e che questo sia un valore aggiunto in una squadra, ci rende più forti. Essere sindaco vuol dire avere la responsabilità di una comunità intera. Tale ruolo impone massima attenzione e dedizione. Molte persone alle volte si perdono abbagliate dal potere, magari credendo che questo ruolo possa in qualche modo renderli migliori degli altri, per me tale incarico significa sapere riconoscere anche i propri limiti e quindi di circondarsi di persone che possano essere più competenti nei loro settori per poter raggiungere l’obiettivo finale del bene comune” conclude l’aspirante primo cittadino.

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