Puc relativi all’assistenza domiciliare e nel decoro urbano a Maida al via da agosto

I percettori di reddito coinvolti hanno manifestato la loro disponibilità sulla piattaforma dei servizi sociali e sono stati selezionali dopo un colloquio

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    Ad agosto prenderà il via il progetto che coinvolgerà alcuni percettori del reddito di cittadinanza in ambito di assistenza domiciliare e salvaguardia del decoro urbano a Maida.

    I percettori di reddito coinvolti hanno manifestato la loro disponibilità sulla piattaforma dei servizi sociali e sono stati selezionali dopo un colloquio. Dopo essere stati formati ed affiancati dal tutor, coloro i quali si occuperanno del sociale dovranno assicurare un’adeguata assistenza socio-assistenziale domiciliare ed extra-domiciliare agli anziani, ai disabili ed ai nuclei familiari problematici residenti nel Comune di Maida. Chi si occuperà del decoro, invece, si vedrà assegnata una specifica area del territorio comunale ed avrà il compito di curare non solo il decoro delle strade, ma soprattutto la cura delle aree verdi e delle aree attrezzate per i bambini. Lo scopo è quello di rendere il territorio più vivibile per i cittadini e valorizzare le realtà verdi comunali, inclusa l’area cimiteriale.

    «Tutta l’Amministrazione ci teneva che questi progetti prendessero il volo in questo periodo – dichiara l’Assessore Pileggi – perché è proprio nei mesi estivi che i comuni hanno riscontrato maggiore bisogno di aiuto. È necessario un maggiore supporto per il decoro urbano vista la maggiore presenza turistica sul territorio, ma soprattutto è periodo più delicato per il sostegno dei cittadini più fragili. Un po’ a causa del caldo, un po’ a causa del sistema delle ferie degli uffici, tutto diventa molto più difficile in estate per chi ha bisogno di aiuto».

    «Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il sindaco Amantea – perché queste prime importanti azioni seguono proprio la direzione che questa Amministrazione vuole perseguire. L’aiuto alle persone più fragili è per noi un dovere verso il quale mai verrà meno l’impegno da parte di questa Amministrazione durante tutto il corso naturale del quinquennato».

    Dei puc nel lametino si era tornato a parlare ad aprile, quando anche l’amministrazione Mascaro aveva deliberato i propri progetti e quelli di alcune amministrazioni dell’hinterland

    Deliberati i “progetti utili alla collettività” che in un anno coinvolgeranno 49 percettori lametini di reddito di cittadinanza

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