Ieri pomeriggio la spiaggia libera di Falerna è stata teatro di un’esercitazione di salvataggio in acqua

Iniziativa si inserisce nel quadro delle attività legate alla Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento, pensata per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle manovre di emergenza e sul soccorso in mare.

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Ieri pomeriggio la spiaggia libera di Falerna è stata teatro di un’esercitazione di salvataggio in acqua. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività legate alla Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento (promossa dall’OMS/ONU e sostenuta a livello nazionale dalla Federazione Italiana Nuoto – Sezione Salvamento), pensata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle manovre di emergenza e sul soccorso in mare.

La simulazione è stata organizzata e condotta dall’UCSN (Unità Cinofila Salvataggio Navale), la realtà che garantisce attivamente il servizio di salvataggio proprio sulla spiaggia libera della cittadina. L’esercitazione è entrata nel vivo con uno scenario di doppio recupero tra le onde: due bagnanti in difficoltà, uno privo di coscienza e l’altro nell’impossibilità di nuotare e fare rientro a riva. Raggiunta la zona dei pericolanti a bordo di un gommone di salvataggio, le Unità Cinofile dell’UCSN si sono tuffate in acqua senza esitazione. I cani da salvataggio, coordinati dai propri conduttori, hanno agganciato i due malcapitati e li hanno trainati con precisione fino alla battigia, mettendo in luce la straordinaria sinergia tra uomo e animale nelle operazioni di soccorso acquatico.

Una volta toccata la terraferma, il testimone è passato ai volontari e al personale della Croce Rossa Italiana, pronti ad assistere i due periclitanti. Sulla spiaggia è stata eseguita una dimostrazione pratica del protocollo BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), mostrando al pubblico le manovre di rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore sul paziente inconscio. Una volta stabilizzato il quadro clinico e applicate le tecniche di immobilizzazione necessarie, il ferito è stato caricato a bordo dell’ambulanza della Croce Rossa, ripartita a sirene spiegate per simulare il trasporto d’urgenza in ospedale.

A garantire la cornice di sicurezza e la gestione dell’area durante l’evento sono stati i militari dell’Arma dei Carabinieri e gli agenti della Polizia Locale, la cui presenza ha sottolineato la forte cooperazione tra le forze dell’ordine e i corpi di soccorso operativi sul litorale.

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