“I Liticanti” presentano la commedia “Ce vo’ fortuna” foto

Chi lo desidererà potrà contribuire con un’offerta libera, il cui ricavato sarà destinato all’acquisto di una nuova teca per il defibrillatore al servizio della comunità di San Mazzeo

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Dopo una breve pausa, la compagnia teatrale amatoriale ‘I Liticanti’ è pronta a tornare sul palcoscenico con un nuovo spettacolo che promette di regalare al pubblico una serata all’insegna del sorriso e della condivisione.

L’appuntamento è fissato per il 18 agosto, quando andrà in scena “Ce vo’ fortuna”, una commedia in vernacolo liberamente ispirata a un’opera di Eduardo De Filippo. Lo spettacolo vedrà protagonisti gli attori della compagnia, un gruppo di appassionati che da anni coltiva con entusiasmo l’amore per il teatro, dedicando tempo e impegno a questa forma d’arte con spirito di amicizia e volontariato.

L’ingresso sarà completamente gratuito e, nel corso della serata, chi vorrà potrà lasciare liberamente un’offerta. Le somme raccolte saranno destinate all’acquisto di una nuova teca per il defibrillatore presente nei pressi della chiesa di Sant’Anna, contribuendo così alla protezione di uno strumento importante per la sicurezza di residenti e visitatori.

L’appuntamento si terrà nella piazza alle spalle della chiesa di Sant’Anna, a San Mazzeo di Conflenti, che per una sera si trasformerà in un vero e proprio teatro all’aperto, pronto ad accogliere il pubblico per una serata all’insegna del divertimento e della condivisione.

Al centro dello spettacolo ci sarà una storia fatta di fortuna e sfortuna, speranze, difficoltà, equivoci e situazioni paradossali. Una trama che “I Liticanti” hanno voluto reinterpretare attraverso il dialetto e la quotidianità del territorio, dando alla commedia un’impronta tutta locale.

Proprio il dialetto rappresenterà uno degli elementi caratterizzanti della rappresentazione. Espressioni popolari, modi di dire e inflessioni familiari al pubblico accompagneranno i tre atti, trasformando il palcoscenico in uno spaccato della vita di paese. Dietro le risate c’è anche il desiderio di mantenere viva una parte importante della memoria collettiva, affidando al teatro parole e tradizioni che appartengono soprattutto alle generazioni del passato e che meritano di essere tramandate.

In queste ultime giornate che precedono lo spettacolo, per la compagnia sono ore di preparativi, prove e ultimi dettagli da mettere a punto. Il gruppo si presenterà al pubblico con alcuni dei protagonisti che hanno accompagnato fin dall’inizio l’esperienza de “I Liticanti” e con nuovi interpreti che hanno scelto di mettersi in gioco e condividere lo spirito della compagnia.

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