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Le 10 proposte lametine per i Contratti istituzionali di sviluppo riguardano investimenti per 70.106.947,92 euro

Compresa la viabilità della nuova Piazza Lamezia e del nuovo Palazzetto, un polo fieristico, interventi strutturali e logistici

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    L’ultimo giorno utile, ma anche l’amministrazione comunale di Lamezia Terme ha deliberato con 2 dei 3 componenti della terna commissariale quali siano le proprie proposte per l’uso dei contrati istituzionali di sviluppo.

    Le 11 proposte riguardano investimenti per 70.106.947,92 euro, divisi tra:

    1. realizzazione del viale principale previsto all’interno del Piano API, compresa la realizzazione di una nuova Piazza denominata “Lamezia” comprensiva di un parcheggio interrato per un importo complessivo pari a 14.096.116,28 euro;
    2. interventi per il potenziamento dell’accessibilità e la valorizzazione dei beni culturali lametini (Castello Normanno, Abbazia Benedettina, Terina, Bastione di Malta) per un importo complessivo pari a 13.896.785,64;
    3. realizzazione opere di ammodernamento e potenziamento del sistema viario e di accesso alla città (IV lotto Via del Progresso e II lotto località Donna Mazza) per un importo complessivo pari a 5.362.300,19;
    4. realizzazione di opere complementari all’area in cui sono situati il costruendo “Palazzetto dello Sport” e lo “Stadio provinciale Carlei” per un importo complessivo pari a 7.401.505,03;
    5. realizzazione del “Terminal Colombo: nuovo capolinea TPL” in area posta tra via Colombo e via Bernadette configurata proprio di fronte all’area mercatale per un importo complessivo pari a 2.018.096,88;
    6. realizzazione collettore in località “Cutura” – lavori di potenziamento del collettore fognario da località “Pullo” a pozzetto “fiume Amato” per un importo complessivo pari a 2.880.727,83;
    7. progetto per il completamento funzionale Agriexpo mediante la realizzazione di un’area attrezzata polifunzionale e di una piattaforma fieristica promozionale dei prodotti agroalimentari tipici della piana di Lamezia Terme e dei 21 Comuni del Comprensorio Lametino per un importo complessivo pari a 6.258.039,94;
    8. revamping tecnologico e completamento della sede municipale sita in Via Perugini (finalizzati in particolare all’efficientamento energetico) per un importo complessivo pari a 10.007.654,50;
    9. progetto per la realizzazione di una rete d’accoglienza abitativa e di inclusione sociale nelle aree urbane per un importo complessivo pari a 4.012.599,63;
    10. risistemazione impiantistica e funzionale dei parchi cittadini compreso arredo urbano per un importo complessivo pari a 3.560.612.
    11. Risistemazione progettuale con utilizzazione da parte del Comune di aree comprese nel Piano Urbanistico Convenzionato, in data 29 settembre 2011, destinate a standard urbanistici (per stazione navetta, autobus e parcheggi) finalizzata al miglioramento funzionale del piazzale della stazione un importo pari a 740.000

    Si tratta sia di progetti già finanziati e fermatisi, che di alcuni previsti ma poi stralciati nel piano delle opere pubbliche, e lo stesso duo commissariale rimarca che «i Progetti di cui sopra saranno inseriti nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche e nel Bilancio Comunale, con apposita variazione di Bilancio e con separata deliberazione della Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio Comunale». Nel mentre i progetti in oggetto sono stati inviati alla Provincia di Catanzaro (giovedì a Catanzaro ci sarà una presentazione globale di tutti i progetti presi in esame), perché la stessa provveda all’invio coordinato del complesso dei Progetti dei Comuni ad INVITALIA SpA per gli adempimenti susseguenti di competenza.

    Molti dei punti, per altro, sono interventi che compaiono in più di un programma elettorale delle liste in corsa per le elezioni del 10 novembre, il che non dovrebbe trovare divergenze di interpretazioni politiche in vista della nuova amministrazione comunale. Tra le schede poi via Perugini commette un refuso: non compare quella relativa all’AgriExpo (un polo fieristico finanziato anni fa da far sorgere all’interno dell’area industriale) ma quella per la conversione a hub di trasporti coinvolgento anche parte della proprietà della Cissel per 11.500.000 euro. Errore di allegato anche per il punto numero 5, il terminal Colombo, in cui compare invece il resoconto già citato nella delibera di giunta.

    g.g.
     

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