Entro fine anno in arrivo 8.500 accertamenti a contribuenti lametini per omesso pagamento della Tasi 2014

Servizio di stampa, imbustamento e recapito mediante raccomandata affidato per 39.100 euro

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    Dalle verifiche effettuate dal Settore Economico-Finanziari sono 8.500 le posizioni di morosità riferite all’annualità 2014 per quanto riguarda la Tasi. I tempi di riscossione sono però ora stringenti, ovvero la fine di quest’anno, in quanto «gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all’accertamento d’ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato. Gli avvisi di accertamento in rettifica e d’ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati. Entro gli stessi termini devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie».
    La spiegazione anche in questo caso rientra nella pianta organica risicata di via Perugini, con l’affidamento del servizio che spiega come «la stretta tempistica è dipendente, fra l’altro, da una contingente carenza di personale interno e contestuale difficoltà operativa sul gestionale in uso all’Ufficio, attualmente privo di assistenza, tale che le operazioni di elaborazione hanno finora richiesto lunghi tempi di elaborazione, cui far necessariamente seguire operazioni di verifica, controllo e de eventuale bonifica (es. nell’ipotesi di contribuenti deceduti). Il numero di plichi da stampare, imbustare e recapitare a ciascun destinatario impone una lavorazione cui le risorse umane affidate al Settore competente non può far fronte entro i termini decadenziali imposti dalla normativa vigente».
    Per 39.100 euro si determina di «richiedere alla società Postel S.p.A., quale società partecipata in via totalitaria da Poste Italiane S.p.A., la disponibilità ad eseguire il servizio di stampa, imbustamento e recapito mediante vettore postale universale e tramite raccomandata a/r di circa 8.500 avvisi di accertamento, composti mediamente da 3 fogli stampabili in bianco e nero e fronte/retro».

     

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