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In consiglio comunale nuova dichiarazione di ‘pace istituzionale’ da parte del sindaco Mascaro

La commissione elettorale vedrà D’Amico (8),  Rubino (7) e Gianturco (4) come consiglieri titolari, i supplenti Antonio Mastroianni (5), Gatto (7), Lorena (7).

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    Nel primo discorso in aula con la fascia tricolore, Paolo Mascaro ricorda le condizioni precarie dell’organigramma comunale: «confido che mai si cada in populismo e sterili polemiche in questa aula, tenendo in conto anche che annualmente 9.500.000 euro sono vincolati a rimborsare quanto dovuto. Non possiamo chiedere di andare oltre a questi vincoli, lasciare voragini per i nostri figli».
    Nell’annunciare la propria giunta (Teresa Bambara entrerà ufficialmente da gennaio, ovvero 2 anni dal proprio pensionamento da dirigenti comunale) sottolinea come «tra i 7 assessore presumibilmente qualcuno non ha votato questo sindaco, ma si è scelto non in ottica politica quanto in quella funzionale delle sfide che nel prossimo quinquennio riguarderanno tutti». Si parla di temi sovracomunali come Ato e gestione dei rifiuti, della nuova autorità idrica regionale e delle criticità strutturali della rete, Sacal ed aeroporto internazionale, «ambiti in cui il consiglio tutto deve essere unito per chiedere soluzioni e proposte» invitando anche «a non colpevolizzare i tempi di risposta di una macchina comunale che è ridotta ai minimi termini, ma invece affiancarsi al lavoro quotidiano e fare in modo che tutti i documenti necessari siano inviati alla commissione ministeriale per poter avere una risposta positiva ad una prima autorizzazioni di 80 assunzioni entro giugno».
    La collaborazione e ruolo dell’opposizione si testerà poi nelle commissioni, dove la minoranza avendo un numero maggiore di gruppi ha un peso diverso rispetto al numero dei singoli consiglieri.
    Per quanto riguarda la commissione elettorale, incombenza da espletare anche in vista del turno elettorale delle regionali fissato al 26 gennaio, votano in 24 (si astiene il sindaco): D’Amico (8),  Rubino (7) e Gianturco (5) sono i consiglieri titolari (le altre schede vedono 3 nulle, 1 bianca), i supplenti Antonio Mastroianni (5), Gatto (7), Lorena (7).
    Chiude la ratifica degli attuali criteri da rispettare per le nomine, da parte del sindaco, dei rappresentanti comunali nelle società partecipate con 20 favorevoli e centrosinistra astenuto. 
    Gi.Ga.

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