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I vigili del fuoco non si presentano in commissione di vigilanza, salta il palco ed il concerto di capodanno sul Corso Numistrano

Da par suo il Comune avrebbe dovuto già ieri emettere le ordinanze di chiusura al traffico e limitazione dell'uso di alcolici, aspetto che manca ancora a circa 6 ore dalla mezzanotte (mentre ancora qualcuno non rispetta quella sui botti, regolarmente venduti sebbene vietati davanti l'istituto Maggiore Perri ed in altri negozi)

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    Primo passo falso per il nuovo corso amministrativo lametino, che neanche dopo 24 ore la conferenza stampa nella sala Napolitano vede svanire il concerto previsto su Corso Numistrano finanziato interamente dai privati.
    Questa mattina infatti nella commissione di vigilanza l’assenza dei vigili del fuoco ha fatto sì che non ci potesse essere alcun parere compiuto per dare le necessarie autorizzazioni, ed anzi il palco montato era stato sotto minaccia della polizia locale per possibile occupazione di suolo pubblico, sebbene di fianco le transenne con il logo dell’amministrazione comunale testimoniassero come l’evento non fosse del tutto sconosciuto a via Perugini.
    Finanziato da sponsor, e proposto ed organizzato dai gestori dei locali attigui, l’iter era nato prima di Natale e nel giro di una settimana si era compiuta una corsa contro il tempo per predisporre tutta la documentazione necessaria per rispettare i parametri di safety e security.
    Da par suo il Comune avrebbe dovuto già ieri emettere le ordinanze di chiusura al traffico e limitazione dell’uso di alcolici, aspetto che manca ancora a circa 6 ore dalla mezzanotte (mentre ancora qualcuno non rispetta quella sui botti, regolarmente venduti sebbene vietati davanti l’istituto Maggiore Perri ed in altri negozi), con quindi una replica di quanto visto lo scorso anno: niente palco in posizione centrale, macchine a passo d’uomo tra la folla, condizioni di sicurezza non pienamente rispettate, iniziative singole dei vari locali (Santino Cardamone ed il dj set troveranno spazio nell’aerea prospiciente il Cafe Retro) che già da pomeriggio sono stati presi d’assalto da giovani e meno per un lungo aperitivo durato fino all’arrivo del cenone.
    Da qui a giugno, mese dedicato ad eventi dal vivo per le festività patronali, il Comune dovrà trovare sia risorse finanziarie adeguate (entro fine marzo ci sarà tempo per approvare il bilancio di previsione) che organizzative (alcuni bandi sono stati già emessi per quanto riguarda l’aspetto su safety e security).
    Gi.Ga.

    (il palco questa mattina in fase di allestimento)

    (le bancarelle di petardi)

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