Martedì via libera in giunta per l’aggiornamento del piano triennale anticorruzione

La data ultima di approvazione sarebbe dovuta essere il 31 gennaio

Più informazioni su

La data ultima di approvazione sarebbe dovuta essere il 31 gennaio, ma l’aggiornamento del piano triennale per la prevenzione della corruzione, con definizione degli obiettivi strategici e di promozione di nuovi livelli di trasparenza per il triennio 2020/2022, in giunta ha avuto via libera solo martedì dovendo ora passare dal consiglio comunale.

L’ultimo piano, quello 2018/2020, era stato approvato dalla Commissione Straordinaria con i poteri della Giunta il 18 gennaio 2018, non provvedendo poi l’anno successivo al relativo aggiornamento. Passati ulteriori 12 mesi si ricorda che «il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza deve provvedere alla redazione dell’aggiornamento al Piano Anticorruzione, da formalizzare nel Piano Triennale di prevenzione della corruzione 2020/2022, da sottoporre all’approvazione della Giunta Comunale, previa attivazione delle forme di consultazione con il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni portatrici di interessi collettivi e del personale dipendente del Comune, al fine di elaborare un’efficace strategia anticorruzione, prima di provvedere all’approvazione in via definitiva degli aggiornamenti, onde assicurare il più ampio coinvolgimento nel processo di aggiornamento dei citati Piani».

Aspetto che però non è stato effettuato in toto, mentre si ricorda che «il Piano della Performance unificato organicamente nel Piano Esecutivo di Gestione deve contenere misure di implementazione, organizzazione e monitoraggio del piano anticorruzione», aspetto non secondario visto che lo stesso è uno dei documenti richiesti dalla commissione ministeriale che dovrà a maggio valutare l’eventuale via libera alle 60 assunzioni richieste dal Comune di Lamezia Terme.

Gli obiettivi strategici delle linee guida sono così 5:

  1. riduzione delle opportunità che possano verificarsi casi di corruzione e di illegalità all’interno dell’Amministrazione;
  2. implementazione livello di trasparenza, assicurando un livello più elevato di quello obbligatorio e realizzando le giornate della trasparenza, nell’osservanza della tutela dei dati personali;
  3. aumento della capacità di individuare casi di corruzione o di illegalità all’interno dell’Amministrazione;
  4. creazione di un contesto sfavorevole alla corruzione, assicurando digitalizzazione, informatizzazione e integrità;
  5. implementazione della formazione permanente del personale.

Ambiti, come per altro tutta la relazione, che rimangono così molto sul generale e che prevedono anche aspetti che potrebbero rivelarsi anacronistici in via Perugini; esempio è la prevista rotazione dei dirigenti, ma con sole 2 unità a Lamezia Terme l’eventualità è limitata a quasi nulla.

Più informazioni su