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Confermate per il 2020 le tariffe Tari valide nel 2019, pagamenti in 3 rate bimestrali da fine settembre

Si sfrutta la possibilità del decreto Cura Italia di dilazionare eventuali costi aggiuntivi sul triennio successivo

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Confermate dalla giunta Mascaro le tariffe Tari 2020 per come approvate nel 2019, sfruttando la possibilità di rinviare eventuali costi in più (in tema di rifiuti nel corso dell’anno si dovrà allargare la raccolta differenziata porta a porta anche a San Pietro Lametino e Fronti/Zangarona) sulle 3 annualità successive, ma la dilazione dei pagamenti passa da un massimo di 5 a 3 rate. La proposta dovrà ora essere approvata in consiglio comunale entro fine luglio, con possibili richieste di esenzioni o riduzioni da presentare nei 45 giorni successivi.

La proposta viene inserita in quanto concesso dal decreto Cura Italia, il quale prevede che «i comuni possono, in deroga all’articolo 1, commi 654 e 683, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, approvare le tariffe della TARI e della tariffa corrispettiva adottate per l’anno 2019, anche per l’anno 2020, provvedendo entro il 31 dicembre 2020 alla determinazione ed approvazione del piano economico finanziario del servizio rifiuti (PEF) per il 2020. L’eventuale conguaglio tra i costi risultanti dal PEF per il 2020 ed i costi determinati per l’anno 2019 può essere ripartito in tre anni, a decorrere dal 2021».

Ritenendo che «è ferma intenzione di questa Amministrazione verificare ogni possibilità di introdurre forme di agevolazione e/o riduzione tariffaria a favore dei contribuenti che hanno subìto gli effetti della chiusura obbligatoria delle proprie attività economiche e produttive, disposta dalla normativa nazionale in materia di emergenza sanitaria da Covid-19», saranno 3 le rate previste per il pagamento del tributo (con possibile unica soluzione entro il 30 settembre):

  • primo acconto pari al 30% della tariffa annuale – scadenza al 30/09/2020
  • secondo acconto pari al 30% della tariffa annuale – scadenza al 30/11/2020
  • saldo pari al 40% della tariffa annuale ed eventuale conguaglio – scadenza al 31/01/2021.

UTENZE DOMESTICHE (parte fissa €/mq + parte variale in euro)

  • 1 Componente 1,03 €/mq + 85,33 euro
  • 2 Componenti 1,06 €/mq+ 153,60 euro
  • 3 Componenti 1,08 €/mq+ 196,27 euro
  • 4 Componenti 1,09 €/mq+ 230,40 euro
  • 5 Componenti 1,10 €/mq+ 244,81 euro
  • 6 o più Componenti 1,11 €/mq + 276,07 euro

UTENZE NON DOMESTICHE (€/mq)

1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 2,04

2 Cinematografi e teatri 1,53

3 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 1,44

4 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 2,42

5 Stabilimenti balneari 1,92

6 Esposizioni, autosaloni 1,86

7 Alberghi con ristorante 4,60

8 Alberghi senza ristorante 3,51

9 Case di cura e riposo 3,55

10 Ospedale 4,66

11 Uffici, agenzie, studi professionali 3,81

12 Banche ed istituti di eredito 2,57

13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, e altri beni durevoli 3,67

14 edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 4,88

15 Negozi particolari quali tende e tessuti, tappeti, antiquariato 2,96

16 Banchi di mercato beni durevoli 5,43

– idem utenze giornaliere 7,60

17 Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, estetista 4,88

18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro 3,37

19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 4,48

20 Attività industriali con capannoni di produzione 3,05

21 Attività artigianali di produzione beni specifici 3,00

22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie 14,51

– idem utenze giornaliere 20,32

23 Mense, birrerie, amburgherie 11,02

24 Bar, caffè, pasticceria 10,15

– idem utenze giornaliere 14,20

25 Supermercato, pane e pasta, generi alimentari 7,94

26 Plurilicenze alimentari e/o miste 7,97

27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 16,38

28 Ipermercati di generi misti 8,87

29 Banchi di mercato genere alimentari 13,18

– idem utenze giornaliere 18,45

30 Discoteche, night-club 6,21

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