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Escludendo l’uso di personale ed immobili propri, il Comune patrocina 2 progetti di soggetti terzi in ambito sociale

Nei mesi scorsi avevano avanzato richiesta la Fondazione Turano e la Comunità Progetto Sud

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Aderisce a 2 progetti promossi da soggetti terzi il Comune di Lamezia Terme in ambito sociale, rivedendo però quanto richiesto dai proponenti.

La prima richiesta era stata avanzata dalla Fondazione Turano il 22 aprile, al fine di partecipare al Bando Socio sanitario proposto da Fondazione con il Sud attraverso un progetto a favore di minori in situazioni di povertà educativa, senza fissa dimora, donne sole, anziani, chiedendo «la disponibilità di ambienti (vani) all’interno di immobili comunali, offrendo al Comune la possibilità di avvalersi liberamente dei servizi e delle attività inviando loro utenza e di accedere alla piattaforma dove andranno a confluire i dati raccolti».

Il 4 maggio la Comunità Progetto Sud ha chiesto al Comune l’adesione come partner al progetto Regionale nell’ambito del progetto “Tieni a Mente la Salute” presentato nell’ambito del Bando Socio sanitario proposto da Fondazione con il Sud, che prevede interventi di presa in carico e accompagnamento di persone in condizioni di marginalità e delle loro famiglie attraverso la realizzazione di servizi innovativi in campo socio – sanitario. L’adesione al progetto da parte del Comune comporta «la designazione di un operatore che partecipasse alle attività per circa 2 ore la settimana per 36 mesi, nonché l’impegno ad inserire, all’interno del Piano di Zona dell’area lametina, le eventuali sperimentazioni realizzate nel corso del progetto», senza alcun impegno di spesa ma prevedendo la partecipazione ai tavoli interistituzionali di coprogettazione.

La giunta Mascaro ha oggi approvato per entrambe le proposte però solo la concessione del patrocinio non oneroso, «per indisponibilità di locali e carenza di risorse umane», e nel secondo caso «la partecipazione di un assistente sociale ai tavoli di coprogettazione interistituzionali per un tempo 3 ore mensili per un periodo di 36 mesi».

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