“Strada a San Pietro Lametino dopo soli 3 giorni di nuovo invasa dai rifiuti”

Non usa mezzi termini nel condannare il gesto il sindaco Mascaro, auspicando soluzioni repressive non appena si potrà

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Venerdì nella Sala Napolitano si illustrano gli ultimi dati relativi alla raccolta differenziata, gli appelli alla cittadinanza ad una maggiore consapevolezza e dedizione nell’effettuarla, domenica sera il sindaco Paolo Mascaro tramite facebook si trova invece suo malgrado a segnalare come gli appelli siano caduti nel vuoto proprio in una zona recentemente raggiunta dalla raccolta porta a porta con i mastelli differenziati.

Le immagini riguardano la strada statale 18 in direzione dell’area industriale Papa Benedetto XVI che, ricorda il primo cittadino, «era stata totalmente ripulita solo pochi giorni addietro e sono stati eliminati i cassonetti dell’indifferenziato stradale stante la positiva estensione della raccolta differenziata anche a San Pietro Lametino: dopo soli 3 giorni è di nuovo invasa dai rifiuti con degrado e maggiori costi a carico dei cittadini».

Il sindaco rimarca come «da un lato l’Amministrazione e la Lamezia Multiservizi ogni giorno compiono passi in avanti a tutela dell’ambiente e del decoro urbano, dall’altro lato vigliacchi ed incivili tentano di vanificare ogni sforzo».

Mascaro così opta per i toni forti: «per la gentaglia, che andrebbe isolata dalla società civile ed i cui gesti ogni giorno andrebbero maggiormente denunciati, anche se a livello impersonale, per far rimordere la coscienza della loro inciviltà, i tempi stanno per cambiare: a brevissimo telecamere per il contrasto all’abbandono dei rifiuti e presto, con nuove assunzioni, squadre di polizia locale destinate a contrastare il fenomeno. Gli incivili hanno oramai le ore contate: tolleranza zero verso chi inquina l’ambiente e degrada i territori».

Ma nella sequenza di commenti ai post non manca lo scetticismo ed altre testimonianze di zone oggetto di abbandono incontrollato di rifiuti, mentre non si riesce ad avere pari prontezza nell’immortale e denunciare gli autori di tali reati.

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