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Impegnati 1.861.535,76 euro da dividere in 5 ambiti in campo sociale nel distretto lametino

Due mesi di proroga per i ricoveri presso le 6 strutture socioassistenziali provvisoriamente accreditate

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Premettendo che «si rende necessario elaborare idonea programmazione, a seguito di valutazione delle necessità del territorio da effettuare in sede di Conferenza dei Sindaci, percorso programmatorio avviato ma non ancora portato a compimento», il Comune di Lamezia Terme come capofila del distretto lametino impegna le somme trasferite dalla Regione Calabria per specifici interventi nel campo del sociale.

Nello specifico:

  • 75.624,91 euro per la realizzazione di “”Dopo di noi”, ovvero interventi in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare,
  • 754.134,56 per il sostegno a spese di gestione ed iniziative di formazione relative ai servizi educativi alla prima infanzia e alle scuole per l’infanzia,
  • 39.691,29 per la realizzazione di interventi strutturali relativi ai servizi educativi alla prima infanzia e alle scuole per l’infanzia,
  • 940.085 per il contrasto alla povertà,
  • 52.000 per la lotta alla povertà estrema e senza dimora

Sempre oggi si è determinato di autorizzare la prosecuzione dei ricoveri presso le strutture socioassistenziali provvisoriamente accreditate (Casa Famiglia per disabili mentali Anatello, Casa Famiglia Dopo di Noi, Centro Diurno per persone con disabilità L’altra Casa, Casa di riposo per anziani Tamburelli, Casa di accoglienza per donne in difficoltà Mago Merlino, Casa di Riposo per anziani Sant’Agostino, mentre è ancora in corso l’iter di verifica dei requisiti propedeutici alla sottoscrizione degli accordi provvisori la Comunità alloggio per persone con disabiltà mentali Itaca e la Comunità alloggio per anziani Cavalier Perugini), sino al 28 febbraio, «fatta salva la valutazione personalizzata di interventi alternativi all’istituzionalizzazione effettuata per ciascun utente prima del predetto termine, da effettuarsi a cura del servizio sociale professionale secondo tempi e modalità compatibili con le prescrizioni attualmente vigenti in tema di emergenza sanitaria».

La determina nei fatti proroga di 2 mesi gli accordi che sarebbero scaduti domani, poiché «le sopracitate strutture provvisoriamente accreditate ospitano utenti in condizioni di particolare vulnerabilità sociale, per i quali non è ancora stato possibile, anche in considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, valutare interventi alternativi all’istituzionalizzazione», valutando «la natura particolare dei servizi resi, che non consentono sospensione e/o interruzione in considerazione del regime di residenzialità dalle strutture assicurato a soggetti particolarmente vulnerabili i quali, istituzionalizzati, troverebbero gravissimo nocumento dalla interruzione delle prestazioni connesse ai medesimi servizi, anche in virtù dell’attuale situazione sanitaria emergenziale».

Al Comune di Lamezia Terme, in qualità di ente Capofila dell’Ambito territoriale, è stata assegnata alla Regione Calabria per l’annualità 2020 la somma di 1.1160.133,69 euro, il 60% della quale già incassata.

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