Ex sansificio di via Indipendenza, il Comune ordina la chiusura dell’accesso in attesa della bonifica

Lo stesso stabile, per altro, nel 2013 era stato attenzionato dalle forze dell'ordine in quanto luogo in cui era stato ritrovato un ordigno esplosivo

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Dopo l’ordinanza che dava indicazioni ai 5 proprietari di bonificare l’area dai rifiuti depositati e dal degrado esistente, il Comune di Lamezia Terme torna ad occuparsi dell’ex sansificio di via Indipendenza, salito nuovamente agli onori della cronaca, prevedendo la chiusura dell’area.

Nell’ordinanza odierna la dirigente Nadia Aiello dà indicazione «al Responsabile della Sezione Lavori del Comune di provvedere ad inibire l’accesso all’area con l’apposizione di plinti o altri materiali di recinzione, al fine di evitare ulteriore deposito abusivo di rifiuti e a tutela della salute e della pubblica incolumità».

Nuova ordinanza comunale emanata per la bonifica dell’ex sansificio di via Indipendenza

La precedente ordinanza è del 5 febbraio, facendo seguito ad un atto simile già emanato nel 2020, prendendo atto ora che «i proprietari dell’immobile oggetto d’intervento non hanno ottemperato all’interdizione dell’area e che la stessa risulta incustodita», e perciò «necessario precludere l’accesso all’area a tutela della pubblica incolumità, fermo restando le responsabilità civile e penale dei proprietari».

Lo stesso stabile, per altro, nel 2013 era stato attenzionato dalle forze dell’ordine in quanto luogo in cui era stato ritrovato un ordigno composto da un contenitore in acciaio con miccia contenente circa 7 Kg di polvere pirica e 71 bulloni di ferro. Erano stati, inoltre, sequestrati un timer digitale a programmazione elettronica, un timer manuale ed una batteria da 12 volt, oltre all’arresto di 2 persone trovate sul luogo per recuperare l’ordigno esplosivo dal forte potenziale.

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