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Quattro nuovi collegamenti ferroviari Pop tra Reggio Calabria e Cosenza con fermata anche a Lamezia Terme

Consentiranno, a partire dal 22 marzo, il collegamento delle principali aree urbane della Calabria in 2 ore.

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Quattro nuovi collegamenti ferroviari tra Reggio Calabria e Cosenza. Ad annunciarli è l’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, e programmati con Trenitalia Calabria, consentiranno, a partire dal 22 marzo, il collegamento delle principali aree urbane della Calabria.

COLLEGAMENTI ASSE TIRRENICO

Si parte dall’asse tirrenico: quattro nuove corse del trasporto regionale collegheranno, in circa due ore, le città di Cosenza e Reggio Calabria, con una riduzione di circa 40 minuti sugli attuali tempi di percorrenza. I nuovi collegamenti, a disposizione dei pendolari calabresi, a partire dal 22 marzo, dal lunedì al venerdì, verranno attivati da Trenitalia (Gruppo Fs italiane), in accordo con la Regione Calabria, committente del servizio.

Le corse, con fermate nelle stazioni di Castiglione Cosentino, Lamezia Terme, Vibo-Pizzo, Rosarno, Gioia Tauro, Villa San Giovanni e Reggio Calabria Lido, verranno effettuate con i nuovi treni per il trasporto regionale “Pop”.

GLI ORARI

Questi gli orari dei quattro collegamenti giornalieri, dal lunedì al venerdì: due da Reggio Calabria a Cosenza con partenza alle 6 e arrivo alle 8.05 e con partenza alle 17.50 e arrivo alle 19.55; due da Cosenza a Reggio Calabria con partenza alle 6.23 e arrivo alle 8.32 e con partenza alle 17.45 e arrivo alle 19.54.

Contestualmente, verrà sperimentato un servizio intermodale per i collegamenti Lamezia/Catanzaro attraverso bus navetta, con una significativa riduzione dei tempi di percorrenza.

CATALFAMO: «PASSO AVANTI»

«L’obiettivo – spiega l’assessore Catalfamo – è quello di di migliorare i servizi per i pendolari calabresi. Con questi nuovi collegamenti si potrà coprire la tratta da Cosenza a Reggio Calabria in due ore, guadagnando 40 minuti in termini di riduzione temporale».

«Il mio auspicio – conclude – è che i cittadini calabresi percepiscano questo ulteriore piccolo passo quale prospettiva di un possibile concreto miglioramento dei servizi di trasporto pubblico in Calabria».

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