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Rimodulazione del progetto “Un passo Oltre”, 1.994.014,44 euro tra interventi strutturali e sociali alla Barbuto

Andando a coinvolgere tra gli altri anche gli abitanti di zone a rischio devianza come Scordovillo e Ciampa di Cavallo.

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Finanziamento ottenuto della prima amministrazione Mascaro, firmato dalla terna commissariale arrivata nel biennio 2017-2019 ma rimasto poi in un limbo burocratico successivo, venerdì l’attuale terna commissariale ha rimesso mano al progetto “Un passo Oltre”, 1.994.014,44 euro ottenuti a valere sul “Piano Nazionale per la riqualificazione sociale culturale delle aree urbane degradate” per la realizzazione di un centro educativo e di coordinamento funzionale con la riqualificazione sociale e culturale del plesso scolastico “Barbuto”.

Sulla carta, oltre agli interventi strutturali sull’edificio scolastico, il passaggio non secondario era quello sociale andando a coinvolgere tra gli altri anche gli abitanti di zone a rischio devianza come Scordovillo e Ciampa di Cavallo.

La delibera con i poteri della giunta rimarca come «dalla presentazione del progetto nel 2015 ad oggi, sono intervenuti alcuni eventi che hanno modificato lo status quo dei luoghi , ovvero è stato realizzato sull’edificio Primaria Barbuto un intervento di adeguamento sismico ed efficientamento energetico modificando di fatto la composizione interna dell’edifcio rispetto alla presentazione del progetto originario», ed inoltre «la situazione pandemica in essere dal marzo 2020 ha condizionato le attività scolastiche e didattiche, nello specifico, anche per la scuola in questione vi è stata necessità di utilizzare degli spazi supplementari per avere i distanziamenti e le misure di sicurezza, anti Sars-Cov 2 , per cui gli spazi previsti dal Progetto originario nel Plesso Primaria si sono ridotti».

Per tali ragioni si delibera di «rimodulare in termini meramente spaziali l’intervento, ovvero, prevedendo di mantenere delle aule (laboratorio fattoria didattica, aula recupero scolastico, segreteria nel plesso primaria), mentre per garantire gli spazi di progetto saranno dislocate nell’antistante plesso infanzia le attività di aula sostegno genitorialità, aula centro ascolto e aula attività comuni, senza variare le finalità attese del progetto e le evidenze di ordine finanziario restando invariato il quadro economico complessivo».

Manca poi in allegato il cronoprogramma dei lavori.

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