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Dup 2020 e 2021 con tanti punti di contatto e qualche presa di posizione della terna commissariale

Contestazioni alla celerità amministrativa dalla terna commissariale arrivano su più pratiche

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Tra quello approvato dal consiglio comunale a settembre 2020, ed il Dup deliberato dalla terna commissariale a giugno 2021 sono pochi i passaggi diversi, ed anzi nel confronto tra i 2 testi i brani pedissequamente riportati o con medesimo intento sono la maggioranza.

Tra le “note nuove” il passaggio in cui, dopo aver trattato la necessità di produrre tutti gli atti necessari per poter addivenire alle assunzioni ed il pagamento della contrattazione decentrata, si specifica che «il Commissario Prefettizio intende proseguire, nel periodo di propria competenza, le positive relazioni sindacali fin da subito avviate e concretizzate con l’istituzione di un tavolo tecnico deputato a dirimere preventivamente eventuali conflitti e a consentire la condivisione preventiva dei documenti che formeranno oggetto della contrattazione e della informazione».

Scompare il passaggio su “mini bond comunali”, così come i recap sui miglioramenti della tenuta economica avvenuti sotto la gestione Mascaro, invocando «il rispetto dei vincoli di bilancio con il raggiungimento di standard ottimali del bilancio sociale, assicurando la promozione di interventi nel settore sociale, sportivo, culturale ed attività gestionali di spazi civici quali parchi, teatri, musei, biblioteche, strutture sportive».

Sui beni confiscati il Dup 2021 rimarca che «dovranno essere implementati i servizi comunali deputati a seguire le manifestazione di interesse, ad intercettare i fondi regionali e nazionali per ristrutturazione e miglioramento», mentre sul controllo del territorio si reputa che «il settore della vigilanza dovrà pertanto essere potenziato con i mezzi e le risorse consentite dalla legge, implementando le sinergie con le Forze dell’Ordine» e che «utile allo scopo sarà la messa in opera di sistemi di sorveglianza tecnologicamente avanzati, da realizzare accedendo a specifici finanziamenti».

In ambito culturale si concorda che «il museo dovrà essere reso interamente fruibile consentendo l’accesso ai piani oggi non fruibili per ragioni tecniche», mentre si ricorda il passaggio che vedeva la possibile riapertura del Teatro Umberto ai finanziamenti di Agenda Urbana e si elimina la parte in cui era previsto di «ripristinare le manifestazioni che tanta vivacità avevano portato al territorio tra le quali si ricorda il Carnevale che, anche nelle versioni estive, negli anni 2015 e 2016 ha portato in strada ed in piazza migliaia e migliaia di entusiaste persone».

Se «il territorio necessita finalmente di avere adeguata valorizzazione turistica», si ridetermina il progetto “lametino in tour”: «la conoscenza del territorio deve costituire l’opportunità di una posizione fiscale espansiva per l’area dell’euro, che dovrebbe essere frutto di una politica di stimolo da parte dei Paesi membri in surplus e di un graduale consolidamento fiscale da parte delle promuovere iniziative da parte di operatori del settore in grado di far conoscere le caratteristiche della città e le periferie, assicurando la promozione turistica e culturale, l’approntamento di guide turistiche, la previsione di impiego di giovani laureati in tali iniziative, il coinvolgimento di associazioni culturali e/o archeologiche, pro loco».

Per il Dup 2021 «dovranno trovare accelerazione le procedure riferite al piano comunale spiaggia, da esso dipendenti in virtù di un efficace utilizzo degli spazi» e «particolare attenzione dovrà essere riservata alla piena valorizzazione del territorio, agevolando iniziative sportive che consentano di sfruttare le potenzialità dell’ambiente, quali ad esempio le attività legate a sport velistici».

Sul Progetto Sara si sostiene che «la pratica è stata oggetto di particolare attenzione da parte del Commissario Prefettizio, con l’obiettivo di recuperare i ritardi accumulati e di consentire nella complessità dell’opera il rispetto del cronoprogramma», mentre sul Piano Api «occorre attenzionare le relative procedure e assicurare la celere conclusione degli adempimenti nei limiti dei vincoli di legge».

Critiche sulla gestione futura tramite progetto di finanza dei 3 cimiteri presenti, in modo diverso, sia nel Dup 2020 che in quello 2021, citando la delibera del 1 settembre 2017. L’amministrazione Mascaro rimarcava come «ad oggi la relativa procedura è di fatto totalmente ferma non essendovi stata alcuna valutazione sulle proposte pervenute per assenza di specifici ulteriori indirizzi da parte della gestione commissariale. Occorre, pertanto, immediatamente procedere a rimuovere ogni ostacolo affinchè si possa celermente definire e perfezionare il progetto di finanza per ridare dignità ai cimiteri cittadini superando le odierne quotidiane emergenze».

La gestione arrivata a dicembre reputa che «fino all’insediamento del Commissario Prefettizio nulla risultava attuato rispetto a quanto stabilito con la citata deliberazione, è stato dato impulso agli uffici competenti per una rapida soluzione dei problemi concernenti la gestione delle strutture cimiteriali. Dovrà pertanto essere costantemente attenzionata la conclusione del procedimento, utile a consentire una gestione efficiente ed economica del servizio, eliminando i disagi che attualmente vive la cittadinanza».

Contestazioni alla celerità amministrativa dalla terna commissariale arrivano anche sulla vicenda della manutenzione e gestione dei parchi: «i parchi cittadini rappresentano le zone verdi da tutelare e mantenere per consentirne l’uso alla cittadinanza. A tal fine il Commissario Prefettizio ha dato impulso alla conclusione del procedimento di gara pendente fin dal 2020, con il quale è stato individuato il gestore di alcuni parchi cittadini (Impastato, 25 aprile, Mastroianni), al quale sarà affidata la cura delle strutture. Particolare attenzione dovrà essere ora riservata ai restanti parchi, con l’obiettivo di assicurare livelli di manutenzione adeguati e la fruizione alla popolazione. Ulteriore livello di attenzione dovrà essere riservato alle attività di controllo dei parchi al fine di evitare che gli stessi diventino rifugio di malintenzionati».

Occorrerà «verificare l’esigenza di ulteriori aggiornamenti alle disposizioni regionali» in merito al piano di protezione civile comunale modificato nel 2018, sostenendo che «l’attuale emergenza sanitaria ha consentito di far rilevare l’importanza delle strutture sanitarie di cui dispone la città, che possono consentire l’erogazione di importanti servizi alla collettività».

Il Campo Rom di località Scordovillo passa dall’essere «forse la maggiore criticità dell’intera Città tant’è che lo stesso ivi insiste da circa 40 anni» ad «una delle maggiori criticità dell’intera Città» per la quale «è opportuno valutare all’attualità l’esito degli interventi previsti e concertare ulteriori eventuali azioni migliorative con il coinvolgimento della Forze dell’Ordine e delle associazioni di categoria».

In ambito economico scompare la parte relativa all’“assemblea Permanente Area Urbana Lametina”, mancando i finanziamenti ed agevolazioni interistituzionali previste, ed anche i Contratti Istituzionali di Sviluppo vengono liquidati con un «occorre verificare lo stato di attuazione dei programmi».

Mutata gran parte dei riferimenti normativi legati alla pandemia, con 9 mesi di distanza a cambiare di molto le carte in tavola vista l’evoluzione politica e sanitaria. Gran parte degli obiettivi rimangono così i medesimi del 2020, ma traslati di un anno in più in avanti.

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