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Al netto di proroghe, 3 scadenze non rispettate dal Comune di Lamezia Terme tra burocrazia e riqualificazione

Entro il 31 ottobre, con a rischio perdita di finanziamenti in due casi, si dovevano produrre gli atti necessari ed avviare lavori

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Il 31 ottobre segnava la data limite, salve proroghe, per alcune procedure amministrative che la rientrante amministrazione Mascaro ha ricevuto in eredità da quella commissariale, ambiti spettanti agli uffici che però al momento del gong finale non sono stati portati in porto.

Entro oggi infatti doveva chiudersi l’iter di realizzazione del progetto “Spazio Aperto Giovani 2.0”, pena la decadenza del finanziamento da 100.000 euro, con l’individuazione nei tempi più rapidi possibili di un interlocutore/gestore per l’attivazione dei servizi nel bene confiscato in via Aldo Moro. Il 7 ottobre era arriva la delibera che chiamava in causa il settore tecnico – servizio nuove opere e opere strategiche per dare l’avvio al procedimento amministrativo, ed il settore finanziario per gli atti consequenziali. Di tale avviso però nessuna pubblicazione.

Il Comune cerca di riavviare entro fine mese lo spazio aperto giovani per non perdere i finanziamenti

Entro fine ottobre era da completare anche l’allestimento degli immobili e delle aree del parco Peppino Impastato, con finanziamento da 500.000 euro ottenuto nel 2018 e firmato nel 2019. Ad oggi però tutto è fermo a livello di lavori, con la cooperativa Malgrado Tutto ad aver riaperto il bar (che insieme alla gestione del polivalente “Gagliardi” è una delle voci dell’affidamento che prevede delle entrate da mettere in bilancio per il gestore) e curare la manutenzione del verde, mentre l’auditorium è ancora in attesa di lavori di riqualificazione dopo gli anni di vandalismo subiti che non hanno risparmiato neanche i campi all’aperto (un canestro storto e l’altro divelto nel campo da basket il cui suolo è pieno di crepe, come miglior fortuna non hanno lo spazio dedicato a pallavolo e beach soccer). Va meglio per le panchine rimesse a nuovo e l’ulteriore area giochi allestita, come hanno constato anche esponenti dell’amministrazione comunale nel sopralluogo effettuato il 20 ottobre.

Entro fine ottobre da completare l’allestimento degli immobili e delle aree del parco Peppino Impastato

Sulle altre due grandi aree verdi non migliore la situazione a livello burocratico: il centro federale di tiro con l’arco da realizzare nel parco 25 aprile ancora non ha visto neanche la posa di una prima pietra, e lo stabile interno il cui interno è andato in fiamme a dicembre 2018 è rimasto ancora come allora; nel parco Mastroianni gli ultimi interventi artistici da parte di associazioni (come Rotary ed Ama Calabria) e la posa dei nuovi giochi per i bambini hanno riqualificato una porzione dello stesso, in cui però ancora ci sono le due passerelle chiuse poiché inagibili ed anche il campo di basket continua a subire atti di vandalismo.

Entro fine mese si sarebbe dovuta chiudere anche la questione della contrattazione decentrata 2021 per i dipendenti di via Perugini, ambito questo che però vede alle spalle un lungo braccio di ferro tra le parti anche nel mutare la composizione e rappresentanza degli organi di indirizzo politico.

Da raggiungere entro il termine di ottobre la contrattazione decentrata fino al 2021 per i dipendenti comunali

Novembre porterà nuovamente in carica un consiglio comunale, ma anche un’altra scadenza da dover rispettare: entro fine mese si dovrà approvare nel civico consesso il bilancio consolidato 2020, e con un consuntivo peggiore rispetto alle attese ci potrebbero essere altri atti necessari cui far fronte.

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