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La giunta sollecita gli uffici sui bandi per le gestioni dei teatri e riporta le tariffe d’uso a quelle prima della pandemia

A circa un anno e mezzo di distanza la carenza di personale negli uffici comunali non ha mandato avanti le pratiche per per l'esternalizzazione triennale del servizio di gestione dei teatri

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Non concordati né previsti, nella giornata di ieri sono arrivati in contemporanea due interventi sulla gestione dei teatri cittadini: da un lato Francesco Grandinetti, la cui famiglia è storicamente legata al palco di via Cassoli, denunciava la mancata cura del patrimonio artistico interno e ammoniva l’amministrazione comunale sull’urgenza di riaprire un confronto in merito al bando di gestione della struttura; nella stessa giornata la giunta Mascaro tornava proprio sull’argomento, ma sollecitando gli uffici a dare seguito alle delibere di Consiglio Comunale n.3 del 19/02/2020 e n. 68 del 23/07/2020, con le quali è stata dichiarata la non rilevanza economica dei Teatri Comunali Grandinetti e Costabile.

Generico dicembre 2021

A circa un anno e mezzo di distanza la carenza di personale negli uffici comunali non ha mandato avanti le pratiche per per l’esternalizzazione del servizio di gestione dei teatri prevedendo un rapporto di convenzionamento con durata di 3 anni, ma sotto la gestione commissariale lo scorso giugno sono state ridotte le tariffe relative al canone d’uso dei Teatri comunali per il periodo aprile 2021-giugno 2022.

Nella delibera la giunta tornata in carica da circa 2 mesi sottolinea come sia «auspicabile che le strutture teatrali di proprietà del Comune vengano messe a regime e utilizzate per garantire un’offerta culturale diversificata e rispondente alle diverse aspettative e preferenze del pubblico di ogni genere» e che «gli operatori culturali di Lamezia necessitano di spazi che ospitino stabilmente spettacoli di teatro, musica, danza, cinema ma anche convegni, conferenze e mostre che accrescono l’offerta culturale della città».

Più nello specifico si rimarca come «a fronte di un’incessante e continua richiesta di utilizzo del Teatro Grandinetti, la gestione è attualmente diretta ovvero affidata al Comune proprietario e che tale incombenza non è ad oggi compatibile con l’organizzazione degli uffici non adeguatamente strutturati a fornire un servizio così complesso e articolato e al contempo di qualità per la città», sollecitando così gli uffici a procedere con il bando di gestione per come deliberato nel 2020 in consiglio comunale.

Nel frattempo si ristabiliscono intanto le tariffe vigenti prima delle riduzioni approvate a giugno, ovvero:

Teatro Comunale “ Grandinetti ”: 350 euro per metà giornata (solo mattina dalle 8.30 alle 13.30 o solo pomeriggio dalle 15.30 alle 20), 700 euro per intera giornata (dalle 8.30 alle 20), 40 euro costo di ogni ora suppletiva (dopo le 20);

Teatro Comunale “ F. Costabile”: 160 euro per metà giornata (solo mattina dalle 8.30 alle 13.30 o solo pomeriggio dalle 15.30 alle 20), 320 euro per intera giornata (dalle 8.30 alle 20), 30 euro costo di ogni ora suppletiva (dopo le 20).

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