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Il tramonto sul golfo di Sant’Eufemia a chiudere la prima giornata del Concours Mondial de Bruxelles

Competizione enologica di livello internazionale con 310 professionisti degustatori arrivati da ben 45 nazioni.

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La Calabria ha dato oggi il benvenuto alla prestigiosa “carovana” del Concours Mondial de Bruxelles che si svolge a Rende dal 19 al 22 maggio, prestigiosa competizione enologica di livello internazionale con 310 professionisti degustatori arrivati da ben 45 nazioni.

Un’ottima occasione per l’organizzazione del premio e per la Regione Calabria che, grazie a un intenso programma di intrattenimento, conducono le delegazioni di assaggiatori in un vero e proprio viaggio alla scoperta della regione-punta dello stivale.

Ad attendere gli ospiti internazionali ci sono Masterclass tematiche (già avviate in questa prima giornata con l’appuntamento dal titolo “Alle origini del vino”), degustazioni enogastronomiche, visite guidate tra dimore storiche e luoghi incantevoli, dalla montagna al mare, passando per le città.

Il Comune di Rende è base della competizione e proprio a Rende, domattina, si aprirà ufficialmente la gara per decretare i vini più buoni, con una inaugurazione istituzionale che vedrà il taglio del nastro al palazzetto dello sport.

Ma oggi, gli scenari protagonisti negli sguardi dei giudici internazionali, con nel mezzo un focus all’Unical sui giovani e il vino, sono stati gli scenari mozzafiato della Sila e della costa tirrenica catanzarese.

Tappa iniziale del tour dedicato agli esperti assaggiatori è stata quella del Cupone, località a ridosso del lago Cecita, nel Parco nazionale della Sila, così chiamata dall’omonimo fiume che vi scorre.

I visitatori, letteralmente incantati dalla cornice naturale in cui sono stati immersi, sono stati accolti dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo.

“Non potevamo mancare da questo splendido posto che è la Sila – ha dichiarato Gallo – La Sila è un marcatore identitario della nostra regione. Poco conosciuto, ma che ha tanto da mostrare sia in termini di paesaggio, sia in termini di clima e sia, soprattutto, in termini di prodotti che sono straordinari e che hanno una tipicità e una unicità che connota anche la nostra regione. Ci tengo a ricordare – ha aggiunto l’assessore – che Jole Santelli mi ha insegnato ad amare la Sila. Così, abbiamo espressamente voluto accogliere i nostri ospiti con un primo passaggio in Sila per cominciare ad affascinarli con le bellezze della regione. D’altro canto, è nostra intenzione lasciare loro un ricordo unico, il ricordo di una terra bellissima della quale siamo orgogliosi. Non potevamo non presentarci con l’abito migliore e quindi con la Sila”. L’assessore all’Agricoltura, profondo conoscitore del territorio e delle strategie di promozione, ha posto l’accento sulla volontà di mettere in vetrina, cogliendo l’importante occasione di lancio legata al Concours, “le cose più belle per far conoscere l’intera Calabria. Poche regioni possono vantare questa straordinarietà: in pochi chilometri si arriva da duemila metri fino al livello del mare e fino in spiaggia. Ci sono anche piste da sci da cui mentre si scia si osserva lo stretto di Messina e il mare”. Il riferimento è dunque andato agli impianti sciistici della provincia di Reggio Calabria, sull’Aspromonte. “Ma oggi, dopo questa giornata in montagna – ha concluso Gianluca Gallo durante la tappa al Cupone – sbalordiremo i nostri ospiti perché in pochi chilometri ci sposteremo a Gizzeria, sul mare, in provincia di Catanzaro, in uno dei più bei lidi della nostra costa”.

Ed appunto a Gizzeria, nel rinomato lido Hangloose, di fronte a uno spettacolare tramonto sull’azzurro del Tirreno, si è chiusa la prima giornata in Calabria degli assaggiatori professionisti del vino, fra calici, location e prodotti tipici da raccontare nel mondo.

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