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Per la nuova gestione degli impianti sportivi lametini 4 bandi diversi, 3.314,08 euro i costi di pubblicazione

Quattro bandi diversi costituiscono anche la necessità di insediare altrettante commissioni

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Scadranno tra un mese le gestioni degli impianti sportivi Palasparti, Rocco Riga, Gianni Renda e Guido D’Ippolito, e con i tempi burocratici lametini ulteriormente rallentati dalla carenza di personale in via Perugini si ci prepara al nuovo bando quinquennale, con un atto amministrativo alla volta.

Dopo la novità Mepa, strada che si dichiara come imposta dalla norma ma di cui si trovano ben pochi casi analoghi online, oggi si passa da “bando unico” a 4 diversi bandi, ognuno da pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale al costo di 828,52 euro, scelta che arriva dopo l’audizione in commissione sport in cui il dirigente Califano chiariva che ogni società avrebbe potuto vedersi assegnata una solo struttura anche nel caso avesse partecipato per tutte e 4. Quattro bandi diversi costituiscono anche la necessità di insediare altrettante commissioni, essendo stato previsto che le offerte saranno valutate sia sul piano finanziario (ma solo due strutture hanno previsto un contributo comunale su cui presentare ribassi) che tecnico (quindi quantità e qualità degli interventi che il privato vorrà fare sul bene pubblico).

Si impegnano così in totale 3.314,08 euro solo come costi di pubblicazione, che per altro son poco meno dei 4.000 euro che il Comune prevede come contributo annuo soggetto a ribasso nel corso delle offerte da presentare per il Palasparti (10.000 euro invece fissati per il “Guido D’Ippolito”).

Intanto già riemergono le lamentele sulle condizioni attuali degli impianti sportivi, con finanziamenti già ottenuti per il Palasparti (tramite i fondi di rigenerazione urbana, progettista da incarica all’esterno del Comune), richiesti sul Pnrr per Renda e Riga (ed anche in questo caso lavori che non partiranno prima del 2023).

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